<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3400314563269028732</id><updated>2011-11-27T16:41:44.931-08:00</updated><title type='text'>Maurizio Massaggi</title><subtitle type='html'>Il Mondo del Massaggio


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Durata del Massaggio da 30' a 50' minuti a seconda del trattamento scelto</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://mauriziomassaggi.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauriziomassaggi.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Maurizio Massaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14722003611421301652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>29</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3400314563269028732.post-773749028161398064</id><published>2008-01-25T02:24:00.000-08:00</published><updated>2008-08-02T08:12:39.623-07:00</updated><title type='text'>Test Intolleranze Alimentari, Mineralogramma e Metalli Tossici, ......</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(255, 204, 102);"&gt;DAPHNE Bio TEST ©&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scoprire le proprie Intolleranze Alimentari, conoscere a fondo il proprio profilo di Mineralogramma, sapere la condizione di Disbiosi dell'Intestino e molti altri Biotest...&lt;br /&gt;La metodica Daphne è un servizio di BioIntolleranze che risolve i tuoi problemi, con un adeguato BioTest, educazione alimentare e protocollo Naturale. Ritrovi il tuo stato di benessere, e il tuo vero peso Forma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I nostri clienti hanno scelto DAPHNE LAB per l'analisi delle proprie Intolleranze Alimentari, grazie alla nuova metodica a base di metasostanze puoi recarti presso “Maurizio Massaggi” e riceverai il BioTest direttamente a casa tua.&lt;br /&gt;I prezzi sono tra i più bassi d'Europa, mantenendo l'alta Qualità e l'Efficacia del risultato.&lt;br /&gt;Sarai seguito dalla nostra Equipe, riceverai un BioTest personalizzato, un Controllo Alimentare, un Protocollo accurato... basta inviarci un taglio dei capelli e compilare il modulo (a tutto questo ci penserà il Daphne Point delle Marche, “Maurizio Massaggi”).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Analisi per  Intolleranze Alimentari,  Test del Mineralogramma e dei Metalli Tossici, Test Sportivo, dei Fiori di Bach, Test dei Virus e Batteri e Analisi dello stato energetico dei tuoi organi, Test della Disbiosi Intestinale, Test di Intolleranza alle Acque, Test Bioenergetico del metabolismo del Calcio, Test Bioenergetico del Metabolismo del Ferro, e addirittura il Test di Intolleranze per i Vostri animali domestici,   tutto con un ciuffo di capelli!&lt;br /&gt;Si preferisce il capello semplicemente perché è il tessuto più facile da spedire, non degradabile, stratifica tutte le informazioni alimentari degli ultimi mesi di vita, a differenza del sangue che è molto instabile perché riporta le informazioni momentanee.&lt;br /&gt;Un Test sul sangue viene influenzato da quello che si mangia la sera prima o del caffè assunto un attimo prima del prelievo. Invece il capello è un tessuto stabile, stratificato, duraturo: in esso possiamo leggere molte informazioni che altrimenti ci sarebbero falsate o nascoste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La salute di tutta la famiglia&lt;br /&gt;La tua corretta dieta e l’importantissima prevenzione delle malattie&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tua salute si legge attraverso i nostri Test!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tua solita Dieta Non Funziona?&lt;br /&gt;Forse sei Intollerante a qualche particolare alimento, il nostro Nuovissimo BioTest di Intolleranze Alimentari comprende ben 590 alimenti, un protocollo naturale ben organizzato e personalizzato, una rieducazione alimentare, diversi articoli editoriali su consigli alimentari, come sfruttare al meglio e senza sacrifici il nostro piano alimentare.&lt;br /&gt;La nostra Realtà Aziendale presente su tutto il mercato italiano a prezzi bassissimi!&lt;br /&gt;Se trovi un BioTest molto più completo ad un prezzo inferiore al nostro faccelo sapere, ti paghiamo noi la differenza!&lt;br /&gt;Gonfiori intestinali, stipsi, addome irritato, diete resistenti, cellulite, obesità e tanti altri disturbi possono essere la causa di un'errata alimentazione, di un disequilibrio della flora batterica (disbiosi), di un metabolismo alterato o di una cattiva utilizzazione di particolari enzimi...  richiedi a noi, in forma gratuita, consigli naturali e quale test meglio si adatta al tuo caso compilando lo speciale modulo Dietalog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ulteriori informazioni potete inviare una Email a:&lt;br /&gt;Mauriziomassaggi@yahoo.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Analisi delle BioIntolleranze Alimentari&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A quale cibo sei intollerante? Quale alimento ti fa ingrassare? La tua dieta è efficace?&lt;br /&gt;Le intolleranze alimentari sono una modalità sub allergica che blocca alcune funzionalità del metabolismo, quindi si tende ad ingrassare continuando a mangiare un cibo intollerante...&lt;br /&gt;...si manifestano anche una serie di malattie sia acute che croniche come cefalee, gastriti, disbiosi intestinali, artrosi, acne, ecc.&lt;br /&gt;Bisogna tenere presente le intolleranze alimentari e la modificazione della dieta per ogni possibile terapia, in ogni programma terapeutico teso alla salute e al benessere le intolleranze alimentari giocano un ruolo fondamentale nell'organismo.&lt;br /&gt;Il Thema 400 è in grado di fornirti una tabella di cibi a cui sei intollerante, una dieta personalizzata, una analisi valoriale utile al tuo medico curante, un programma terapeutico e una valutazione interpretativa, che nessun altro test ti fornisce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Thema Junior per i più piccoli!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Daphne Lab ha pensato ad un Biotest adattato alle esigenze nutrizionali dei bambini dai 0 ai 12 anni. Con alimenti specifici per loro, consigli nutrizionali adatti e articoli per la nutrizione dei bambini e come rimediare alle eventuali patologie alimentari dei ragazzi.&lt;br /&gt;Il Biotest Junior, comprende anche il valore di Vitamine, Minerali e Aminoacidi per il giusto equilibrio dei più piccoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Thema AntiAge per rilevare la tua età biologica!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nuovo Thema AntiAge offre una visione completa sui processi di invecchiamento dell'organismo attraverso un'analisi specifica ed accurata.&lt;br /&gt;Il Thema AntiAge comprende l'analisi del processo di Ossidazione, in particolare dei Polifenoli  noti come potenti antiossidanti, lo stato della pelle e cute, la quantificazione delle Vitamine e Minerali, la presenza di campi Geopatici di disturbo e la misurazione dell'età Biologica e Psicologica!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Analisi del Mineralogramma e dei Metalli Tossici&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nostra struttura organica è fatta di un 80% d'acqua e un 19% di minerali, essi giocano un importante ruolo nel corretto funzionamento del metabolismo umano, controllando alcune reazioni, privilegiandone altre, innescando il sistema immunitario in casi di attacco da parte di cellule malate o tumorali.&lt;br /&gt;Il test del metabolismo ti permette di sapere come funziona il tuo sistema endocrino e come curarti.&lt;br /&gt;Il Thema 02 ti permetterà di scoprirti dentro, di verificare il tuo stato di salute attuale e le tendenze alle malattie future.&lt;br /&gt;Inoltre l'analisi dei metalli tossici ti permetterà di stabilire la causa di molte patologie e come disintossicarti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   Test Sportivo VMA©&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti senti stanco prima di una partita? Hai sempre dolori muscolari? Vuoi conoscere il tuo corretto rendimento sportivo e modificare il tuo assetto dinamico?&lt;br /&gt;Il Thema 03 è adatto per gli sportivi prima di un campionato, di una gara, per aumentare i propri rendimenti sportivi muscolari, dinamici, di forza, di coordinamento.&lt;br /&gt;Tutto sta in una corretta analisi dei rapporti di utilizzo degli zuccheri, delle vitamine, minerali e aminoacidi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nostro test V.M.A. ti permetterà di conoscere la tua dieta, le tue carenze, un protocollo terapeutico personalizzato, grafici di adattamento agli sforzi, ecc.&lt;br /&gt;Una visione a 360° delle tue prestazioni sportive e di come puoi rendere di più nelle tue performance sportive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Test BioEnergetico dei Virus e Batteri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;II Thema 04 è l'innovativo test dei Virus e Batteri.&lt;br /&gt;Una profonda analisi di centinaia di ceppi virali, con tabelle di tendenze e interpretazioni alle patologie batteriche.&lt;br /&gt;Permette l'analisi anche dei ceppi intestinali e delle muffe, dei lieviti e dei parassiti.&lt;br /&gt;Un Test altamente innovativo nel campo della medicina naturale con adeguati protocolli di difesa immunitaria e consigli alimentari per ripristinare il tuo stato di buona salute.&lt;br /&gt;Il Thema 04, inoltre, rivela le tue predisposizioni subcliniche ai virus, fornendo le prevenzioni e le cure naturali.&lt;br /&gt;Scoprirai come innalzare le tue difese e quali sono i virus che causano gravi danni sistemici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Analisi BioEnergetica degli Organi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mancanza di conoscenza crea ignoranza e questo genera paura e malattia.&lt;br /&gt;Conosci realmente la tua bioenergetica degli organi?&lt;br /&gt;Esistono vari tipi di analisi che ti danno uno spaccato della realtà degli organi, alcuni strutturali come ecografie, tac, radiografie, altri come ascultazioni, analisi ematiche, ecc. ma l'unica analisi bioenergetica di tutti gli organi - con tecnica olografica - è fatta solo dalla Daphne con l'innovativo Thema 05.&lt;br /&gt;La bioenergetica ti da valori di riferimento per conoscere lo stato acuto e cronico attuale e le possibili malattie future, le tendenze alle tue patologie, grafici strutturali facili da comprendere, chiare interpretazioni del tuo stato di salute attuale e futuro.&lt;br /&gt;Una moderna conoscenza di te stesso con un metodo antico quanto il tempo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Analisi della Disbiosi Intestinale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;II 60% delle malattie dipende da una disbiosi intestinale, cioè da uno scorretto equilibrio della flora batterica intestinale.&lt;br /&gt;Nel nostro organismo convivono un "condominio" di 40 famiglie di batteri differenti; fino a che tutti sono mantenuti in equilibrio non si scatena alcuna malattia, quando solo uno di questi prevale sugli altri l'equilibrio viene compromesso pericolosamente.&lt;br /&gt;La disbiosi porta a molti livelli di patologie da carenze del sistema immunitario, un male assorbimento di principi nutritivi, vecchiaia precoce, sbalzi di umore, stanchezza, cefalee, problemi di gastrite, colite, digestione difficile, fino a possibili tumori.&lt;br /&gt;Il nostro apparato digestivo gioca un ruolo chiave nella salute ed il corretto stile di vita, quando è alterato questo equilibrio si innescano reazioni patologiche a catena!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Analisi BioEnergetica del Metabolismo del Calcio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Menopausa, osteoporosi, Calcio.&lt;br /&gt;Tre parole chiavi nel ruolo della vita dopo gli "anta".&lt;br /&gt;Con il Thema 07 il tuo metabolismo del calcio viene tenuto sotto controllo, con una dieta adeguata, un ampio protocollo terapeutico, una vasta gamma di valori di analisi che potrai valutare assieme al tuo medico omeopata o naturopata.&lt;br /&gt;Un efficace test di analisi che ti permetterà di valutare il ruolo del metabolismo del calcio, il suo andamento e la sua tendenza, non solo una semplice analisi della quantità percentuale ma una vasta e adeguata analisi con valutazione personalizzata che ti permetteranno di vivere al meglio i tuoi anni dopo i 50 con entusiasmo e serenità, senza preoccuparti di problemi di salute.&lt;br /&gt;Seguendo il nostro protocollo ritroverai il tuo "bambino interiore".&lt;br /&gt;Il bello di ritornare giovani dopo i 50 anni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Test di Intolleranza alle Acque&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sai quale acqua bere?&lt;br /&gt;Siamo fatti dell'80% di acqua, siamo nati e concepiti in 9 mesi di acqua amniotica, la vita stessa proviene dalle acque dell'oceano...&lt;br /&gt;L'acqua è la più grande fonte di vita sulla terra, ma non tutte le acque sono uguali, esistono milioni di proprietà dell'acqua che non sono state ancora scoperte dai fisici delle particelle.&lt;br /&gt;Dal ghiaccio all'acqua magnetica, dall'acqua pesante all'acqua oceanica, tutto è fatto di acqua a diverse polarità che ne fanno la meravigliosa differenza.&lt;br /&gt;Il Thema 08 delle intolleranze alle acque ti rivelerà a quale acqua sei intollerante, quale puoi bere, quale evitare assolutamente.&lt;br /&gt;Una ricerca su più di 40 acque differenti tra minerali e naturali, di fonte e di rubinetto.&lt;br /&gt;Per un sano riequilibrio idrico dell'80% della nostra salute!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Test BioEnergetico delle Tossicità &amp;amp; Feng-Shui&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti è mai capitato di entrare in una casa e sentirti a tuo agio?&lt;br /&gt;Tutto intorno è perfettamente in pace come un guscio di ovattato silenzio?&lt;br /&gt;Nella tua casa avverti le stesse sensazioni?&lt;br /&gt;Il Thema 09 di bioarchitettura ti consente di scoprire se il tuo corpo risente di energie geopatiche negative, il flusso delle energie nella camera da letto o nel soggiorno potrebbe scorrere in modo poco armonioso, oppure potresti soffrire di sindromi da smog elettromagnetico, essere sensibilizzato alle radiazioni o semplicemente dormire rivolto con la testa verso un punto cardinale sbagliato.&lt;br /&gt;Il corpo registra le tue informazioni energetiche di dove vivi e il Thema 09 le rivela.&lt;br /&gt;Scoprirai se l'ambiente che ti circonda è adatto a te o devi cambiare qualche disposizione, come difenderti dalle energie negative.&lt;br /&gt;Adattarti al mondo o creare un mondo che sia adatto a te... è la filosofia cinese del Feng-Shui!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Test dei Fiori di Bach&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un secolo fa un medico inglese di nome Edward Bach, insoddisfatto delle vecchie cure mediche, scopriva un nuovo sistema di cura con una varietà di fiori selvatici.&lt;br /&gt;Nascevano i rimedi floreali di Bach.&lt;br /&gt;Tutti centrati alla cura degli stati emotivi, delle paure, delle insicurezze, verso una risoluzione ed elaborazione dei lutti personali per chi è troppo altruista o troppo egoista, chi troppo timido o chi troppo estroverso.&lt;br /&gt;I fiori di Bach hanno avuto un successo per oltre un secolo e si sono affermati nel campo della medicina naturale come punto di riferimento per la cura dello stress e dei disordini mentali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Indicati in molte patologie alimentari come fame nervosa o attacchi di panico, coliti e gastriti di origine nervosa.&lt;br /&gt;Il Thema 10 ti permetterà di scoprire il gruppo di fiori di Bach più indicato a te.&lt;br /&gt;Il tuo fiore personale: il tuo fiore guida!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Test BioEnergetico del Metabolismo del Ferro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anemia, sideremia, carenze di ferritina o anche eccessi, squilibri, disarmonie di densità e di rapporti.&lt;br /&gt;Per tutti quei casi di alterazioni del metabolismo del ferro, sia per la donna che per l'uomo, è nato il Thema 11 dei laboratori DAPHNE, che evidenzia carenze, eccessi, rapporti, tendenze e quadri altamente dinamici e precisi per valutare al meglio il sistemico e funzionale metabolismo del ferro nel nostro corpo.&lt;br /&gt;Un Thema DAPHNE che mira ad un delicato ed importantissimo aspetto della nostra salute, quello del Ferro come minerale essenziale alla vita e ai cicli del sistema metabolico, sia quando è carente che quando in eccesso, la sua funzione cellulare è importante molto di più della semplice analisi quantitativa del sangue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gold 3000: 11 themi tutti insieme&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...è la sigla speciale dei laboratori DAPHNE che indica una moltitudine di Biotest: 11 Themi di test tutti assieme… ma con il vantaggio di un notevole risparmio in euro.&lt;br /&gt;Per casi particolari, malattie speciali, forme di disadattamento del sistema endocrino, ma anche lì dove nessuna analisi è mai riuscita a chiarire fino in fondo il tuo stato alterato e carente di energia, di infiammazione, un tuo disturbo e un tuo malessere.&lt;br /&gt;Il Thema GOLD 3000 ti offre ben 11 differenti spaccati di analisi, 11 modi di vedere la tua realtà energetica, metabolica, alimentare, minerale e tante altre angolazioni per riuscire ad inquadrare al meglio il tuo stato di benessere, lì dove poter intervenire e pianificare una strategia di intervento mirata, attenta e dettagliata nei minimi aspetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Intolleranze Veterinarie&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche i nostri amici a quattro zampe spesso hanno problemi di disturbo intestinale o alterazioni del metabolismo a causa di alimenti intolleranti.&lt;br /&gt;Il nuovo Thema Alfa è stato studiato sull’alimentazione dei cani e dei gatti: attraverso un ciuffo dei loro peli è possibile risalire alle intolleranze veterinarie e comprendere, nonché risolvere, una serie di patologie che "affliggono" i nostri amici domestici e che spesso vengono ignorate o sottovalutate.&lt;br /&gt;Le Biointolleranze alterano il metabolismo generale dell’organismo creando disturbi cronici, acuti, generalizzati, distali o prossimali che i nostri amici accusano silenti nel tempo.&lt;br /&gt;Con il Thema Alfa possiamo dare loro un grande aiuto e renderli felici, possiamo vederli finalmente in forma!&lt;br /&gt;Prendiamoci cura di loro come loro, spesso e con amore, si prendono cura di noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PROCEDURA DETTAGLIATA SU COME RICHIEDERE IL BIOTEST DAPHNE&lt;br /&gt;Devi compiere solo 4 semplici azioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A: taglia una piccola ciocca dei tuoi capelli (perché contiene DNA), che siano lavati con acqua semplice senza shampi aggressivi o trattati con lacche, spume, gel o altro. Inseriscila in una piccola busta tipo quella per gli auguri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;B: compila il modulo 62 in tutte le sue parti (il modello 62 lo puoi richiedere inviando una email o telefonando al numero sotto indicato, oppure stampandolo attraverso il seguente Link Internet:&lt;br /&gt;http://www.daphnelab.com/download/Modulo62.pdf&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C: effettua il pagamento con bollettino postale o bonifico bancario&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D: spedisci il modulo 62 con la busta contenente i capelli e la ricevuta di pagamento al Daphne Point, “Maurizio Massaggi - Via Antonio Vivaldi, 13 - 61100 Pesaro (PU)”&lt;br /&gt;Naturalmente se sei residente nella città di Pesaro, potrai richiedere un appuntamento per la richiesta del Test da te scelto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nostro staff tecnico provvederà a catalogare la tua richiesta, ad analizzare il capello in soluzione metasostanziata con tecnica DAPHNE Bio TEST , verrà compilato un trattamento personalizzato a secondo del Test da te scelto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per Informazioni o per richiedere uno o più Test, chiamare&lt;br /&gt;Maurizio - Cellulare 347.6187299&lt;br /&gt;(ore pomeridiane)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visualizza lo spot della Daphnelab su Youtube all'indirizzo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://it.youtube.com/daphnelab&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3400314563269028732-773749028161398064?l=mauriziomassaggi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mauriziomassaggi.blogspot.com/feeds/773749028161398064/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3400314563269028732&amp;postID=773749028161398064' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/773749028161398064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/773749028161398064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauriziomassaggi.blogspot.com/2008/01/test-intolleranze-alimentari.html' title='Test Intolleranze Alimentari, Mineralogramma e Metalli Tossici, ......'/><author><name>Maurizio Massaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14722003611421301652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3400314563269028732.post-6193761618480726224</id><published>2007-10-18T10:25:00.001-07:00</published><updated>2007-10-18T10:25:13.190-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://www.tuttogratis.it"&gt;&lt;img src="http://www.tuttogratis.it/img/addsearch/segnalato2.gif" alt="Tuttogratis" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3400314563269028732-6193761618480726224?l=mauriziomassaggi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/6193761618480726224'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/6193761618480726224'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauriziomassaggi.blogspot.com/2007/10/tuttogratis.html' title=''/><author><name>Maurizio Massaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14722003611421301652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3400314563269028732.post-2262451635463050411</id><published>2007-10-18T09:28:00.000-07:00</published><updated>2007-10-18T09:29:49.342-07:00</updated><title type='text'>Elettrostimolazione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_uOifFAL46A4/RxeJ8nlrzUI/AAAAAAAAAG0/FDz4Oq_GkcE/s1600-h/tens.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOifFAL46A4/RxeJ8nlrzUI/AAAAAAAAAG0/FDz4Oq_GkcE/s320/tens.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5122714775669427522" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;b style=""&gt;Elettrostimolazione&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Uno dei metodi per raggiungere il benessere fisico si chiama elettrostimolazione e prevede l'uso di un apparecchio che stimola le fibre muscolari attraverso impulsi elettrici a bassa frequenza.&lt;br /&gt;Le contrazioni fisiologiche imposte dall'elettrostimolazione consente ai muscoli, di acquistare volume, forza, resistenza e di bruciare le riserve di grasso localizzato.&lt;br /&gt;Insomma con l'elettrostimolazione è possibile stimolare le fibre muscolari al pari dell'esercizio fisico.&lt;br /&gt;È chiaro, comunque, che l'elettrostimolazione può agire solo su uno o due muscoli alla volta e quindi se è molto utile per riabilitare i muscoli di un arto immobilizzato in seguito ad infortunio, non può sostituire una seduta di allenamento ma solo integrarla validamente.&lt;br /&gt;Bisogna anche sottolineare il fatto che l'effetto di dimagrimento non è causato dall'elettrostimolazione direttamente sul grasso ma bensì dall'effetto drenante che si produce nella zona del trattamento; inoltre è assolutamente consigliabile far seguire la seduta di elettrostimolazione ad un'attività aerobica.&lt;br /&gt;È importante che l'apparecchio da utilizzare sia conforme alle normative CEE per gli apparecchi elettromedicali.&lt;br /&gt;È controindicato l'uso degli elettrostimolatori nelle seguenti aree e situazioni : &lt;/p&gt;  &lt;ul type="square"&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Malattie      acute &lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Febbre      oltre i 38° &lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Malattie      Infettive &lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Cancro &lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Malattie      cardiache &lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Tumori      dell'apparato digerente &lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Gravidanza      &lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Testa &lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;In      presenza di gravi problemi alle articolazioni &lt;/li&gt;&lt;li class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Pazienti      obbligati al riposo &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Gli elettrostimolatori moderni vengono venduti completi di &lt;b&gt;"programmi"&lt;/b&gt; di allenamento dedicati a diversi scopi:&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div align="center"&gt;  &lt;table class="MsoNormalTable" style="" border="0" cellpadding="0"&gt;  &lt;tbody&gt;&lt;tr style=""&gt;   &lt;td style="padding: 0.75pt;"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 12pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt; &lt;!--[if gte vml 1]&gt;&lt;v:shapetype id="_x0000_t75" coordsize="21600,21600" spt="75" preferrelative="t" path="m@4@5l@4@11@9@11@9@5xe" filled="f" stroked="f"&gt;    &lt;v:stroke joinstyle="miter"&gt;    &lt;v:formulas&gt;     &lt;v:f eqn="if lineDrawn pixelLineWidth 0"&gt;     &lt;v:f eqn="sum @0 1 0"&gt;     &lt;v:f eqn="sum 0 0 @1"&gt;     &lt;v:f eqn="prod @2 1 2"&gt;     &lt;v:f eqn="prod @3 21600 pixelWidth"&gt;     &lt;v:f eqn="prod @3 21600 pixelHeight"&gt;     &lt;v:f eqn="sum @0 0 1"&gt;     &lt;v:f eqn="prod @6 1 2"&gt;     &lt;v:f eqn="prod @7 21600 pixelWidth"&gt;     &lt;v:f eqn="sum @8 21600 0"&gt;     &lt;v:f eqn="prod @7 21600 pixelHeight"&gt;     &lt;v:f eqn="sum @10 21600 0"&gt;    &lt;/v:formulas&gt;    &lt;v:path extrusionok="f" gradientshapeok="t" connecttype="rect"&gt;    &lt;o:lock ext="edit" aspectratio="t"&gt;   &lt;/v:shapetype&gt;&lt;v:shape id="_x0000_i1025" type="#_x0000_t75" alt="" style="'width:7.5pt;"&gt;    &lt;v:imagedata src="file:///H:\DOCUME~1\JESSICA\IMPOST~1\Temp\msohtml1\01\clip_image001.gif" href="http://www.adieta.it/images-disegni/ball.gif"&gt;   &lt;/v:shape&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !vml]--&gt;&lt;img src="file:///H:/DOCUME%7E1/JESSICA/IMPOST%7E1/Temp/msohtml1/01/clip_image001.gif" shapes="_x0000_i1025" border="0" height="10" width="10" /&gt;&lt;!--[endif]--&gt;riscaldamento&lt;br /&gt; &lt;!--[if gte vml 1]&gt;&lt;v:shape id="_x0000_i1026" type="#_x0000_t75" alt="" style="'width:7.5pt;height:7.5pt'"&gt;    &lt;v:imagedata src="file:///H:\DOCUME~1\JESSICA\IMPOST~1\Temp\msohtml1\01\clip_image001.gif" href="http://www.adieta.it/images-disegni/ball.gif"&gt;   &lt;/v:shape&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !vml]--&gt;&lt;img src="file:///H:/DOCUME%7E1/JESSICA/IMPOST%7E1/Temp/msohtml1/01/clip_image001.gif" shapes="_x0000_i1026" border="0" height="10" width="10" /&gt;&lt;!--[endif]--&gt;forza&lt;br /&gt; &lt;!--[if gte vml 1]&gt;&lt;v:shape id="_x0000_i1027" type="#_x0000_t75" alt="" style="'width:7.5pt;height:7.5pt'"&gt;    &lt;v:imagedata src="file:///H:\DOCUME~1\JESSICA\IMPOST~1\Temp\msohtml1\01\clip_image001.gif" href="http://www.adieta.it/images-disegni/ball.gif"&gt;   &lt;/v:shape&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !vml]--&gt;&lt;img src="file:///H:/DOCUME%7E1/JESSICA/IMPOST%7E1/Temp/msohtml1/01/clip_image001.gif" shapes="_x0000_i1027" border="0" height="10" width="10" /&gt;&lt;!--[endif]--&gt;resistenza aerobica&lt;br /&gt; &lt;!--[if gte vml 1]&gt;&lt;v:shape id="_x0000_i1028" type="#_x0000_t75" alt="" style="'width:7.5pt;height:7.5pt'"&gt;    &lt;v:imagedata src="file:///H:\DOCUME~1\JESSICA\IMPOST~1\Temp\msohtml1\01\clip_image001.gif" href="http://www.adieta.it/images-disegni/ball.gif"&gt;   &lt;/v:shape&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !vml]--&gt;&lt;img src="file:///H:/DOCUME%7E1/JESSICA/IMPOST%7E1/Temp/msohtml1/01/clip_image001.gif" shapes="_x0000_i1028" border="0" height="10" width="10" /&gt;&lt;!--[endif]--&gt;forza resistente&lt;br /&gt; &lt;!--[if gte vml 1]&gt;&lt;v:shape id="_x0000_i1029" type="#_x0000_t75" alt="" style="'width:7.5pt;height:7.5pt'"&gt;    &lt;v:imagedata src="file:///H:\DOCUME~1\JESSICA\IMPOST~1\Temp\msohtml1\01\clip_image001.gif" href="http://www.adieta.it/images-disegni/ball.gif"&gt;   &lt;/v:shape&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !vml]--&gt;&lt;img src="file:///H:/DOCUME%7E1/JESSICA/IMPOST%7E1/Temp/msohtml1/01/clip_image001.gif" shapes="_x0000_i1029" border="0" height="10" width="10" /&gt;&lt;!--[endif]--&gt;forza esplosiva&lt;br /&gt; &lt;!--[if gte vml 1]&gt;&lt;v:shape id="_x0000_i1030" type="#_x0000_t75" alt="" style="'width:7.5pt;height:7.5pt'"&gt;    &lt;v:imagedata src="file:///H:\DOCUME~1\JESSICA\IMPOST~1\Temp\msohtml1\01\clip_image001.gif" href="http://www.adieta.it/images-disegni/ball.gif"&gt;   &lt;/v:shape&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !vml]--&gt;&lt;img src="file:///H:/DOCUME%7E1/JESSICA/IMPOST%7E1/Temp/msohtml1/01/clip_image001.gif" shapes="_x0000_i1030" border="0" height="10" width="10" /&gt;&lt;!--[endif]--&gt;recupero&lt;br /&gt; &lt;!--[if gte vml 1]&gt;&lt;v:shape id="_x0000_i1031" type="#_x0000_t75" alt="" style="'width:7.5pt;height:7.5pt'"&gt;    &lt;v:imagedata src="file:///H:\DOCUME~1\JESSICA\IMPOST~1\Temp\msohtml1\01\clip_image001.gif" href="http://www.adieta.it/images-disegni/ball.gif"&gt;   &lt;/v:shape&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !vml]--&gt;&lt;img src="file:///H:/DOCUME%7E1/JESSICA/IMPOST%7E1/Temp/msohtml1/01/clip_image001.gif" shapes="_x0000_i1031" border="0" height="10" width="10" /&gt;&lt;!--[endif]--&gt;capillarizzazione&lt;br /&gt; &lt;!--[if gte vml 1]&gt;&lt;v:shape id="_x0000_i1032" type="#_x0000_t75" alt="" style="'width:7.5pt;height:7.5pt'"&gt;    &lt;v:imagedata src="file:///H:\DOCUME~1\JESSICA\IMPOST~1\Temp\msohtml1\01\clip_image001.gif" href="http://www.adieta.it/images-disegni/ball.gif"&gt;   &lt;/v:shape&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !vml]--&gt;&lt;img src="file:///H:/DOCUME%7E1/JESSICA/IMPOST%7E1/Temp/msohtml1/01/clip_image001.gif" shapes="_x0000_i1032" border="0" height="10" width="10" /&gt;&lt;!--[endif]--&gt;decontratturante&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Per apparecchi dedicati all’&lt;b&gt;estetica&lt;/b&gt;:&lt;br /&gt; &lt;!--[if gte vml 1]&gt;&lt;v:shape id="_x0000_i1033" type="#_x0000_t75" alt="" style="'width:7.5pt;height:7.5pt'"&gt;    &lt;v:imagedata src="file:///H:\DOCUME~1\JESSICA\IMPOST~1\Temp\msohtml1\01\clip_image001.gif" href="http://www.adieta.it/images-disegni/ball.gif"&gt;   &lt;/v:shape&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !vml]--&gt;&lt;img src="file:///H:/DOCUME%7E1/JESSICA/IMPOST%7E1/Temp/msohtml1/01/clip_image001.gif" shapes="_x0000_i1033" border="0" height="10" width="10" /&gt;&lt;!--[endif]--&gt;tono&lt;br /&gt; &lt;!--[if gte vml 1]&gt;&lt;v:shape id="_x0000_i1034" type="#_x0000_t75" alt="" style="'width:7.5pt;height:7.5pt'"&gt;    &lt;v:imagedata src="file:///H:\DOCUME~1\JESSICA\IMPOST~1\Temp\msohtml1\01\clip_image001.gif" href="http://www.adieta.it/images-disegni/ball.gif"&gt;   &lt;/v:shape&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !vml]--&gt;&lt;img src="file:///H:/DOCUME%7E1/JESSICA/IMPOST%7E1/Temp/msohtml1/01/clip_image001.gif" shapes="_x0000_i1034" border="0" height="10" width="10" /&gt;&lt;!--[endif]--&gt;rilassamento&lt;br /&gt; &lt;!--[if gte vml 1]&gt;&lt;v:shape id="_x0000_i1035" type="#_x0000_t75" alt="" style="'width:7.5pt;height:7.5pt'"&gt;    &lt;v:imagedata src="file:///H:\DOCUME~1\JESSICA\IMPOST~1\Temp\msohtml1\01\clip_image001.gif" href="http://www.adieta.it/images-disegni/ball.gif"&gt;   &lt;/v:shape&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !vml]--&gt;&lt;img src="file:///H:/DOCUME%7E1/JESSICA/IMPOST%7E1/Temp/msohtml1/01/clip_image001.gif" shapes="_x0000_i1035" border="0" height="10" width="10" /&gt;&lt;!--[endif]--&gt;drenaggio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Per apparecchi dedicati al &lt;b&gt;recupero di infortuni&lt;/b&gt;:&lt;br /&gt; &lt;!--[if gte vml 1]&gt;&lt;v:shape id="_x0000_i1036" type="#_x0000_t75" alt="" style="'width:7.5pt;height:7.5pt'"&gt;    &lt;v:imagedata src="file:///H:\DOCUME~1\JESSICA\IMPOST~1\Temp\msohtml1\01\clip_image001.gif" href="http://www.adieta.it/images-disegni/ball.gif"&gt;   &lt;/v:shape&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !vml]--&gt;&lt;img src="file:///H:/DOCUME%7E1/JESSICA/IMPOST%7E1/Temp/msohtml1/01/clip_image001.gif" shapes="_x0000_i1036" border="0" height="10" width="10" /&gt;&lt;!--[endif]--&gt;programma antalgico (onde &lt;b&gt;TENS&lt;/b&gt;)&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0.75pt;"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style=""&gt;   &lt;td style="padding: 0.75pt;"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 12pt; text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0.75pt;"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt; &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Ogni programma prevede l'alternanza di momenti di contrazione e di momenti di pausa o di azione decontratturante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La durata di ogni programma può andare da un minimo di 20 minuti a un massimo di 45 minuti in funzione del programma utilizzato e del tempo che si ha a disposizione per allenarsi.&lt;br /&gt;Molti elettrostimolatori danno, infatti, la possibilità di modificare la durata preimpostata della seduta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'intensità (in mA) deve essere impostata dall’atleta e deve essere tale da stimolare il muscolo fino alle soglie della tensione massima sopportabile e in funzione del tipo di programma e quindi della qualità muscolare allenata.&lt;br /&gt;Il numero di sedute settimanali va da un minimo di 2 sedute per gruppo muscolare ad un massimo di 4 sedute, da tenersi in giorni non consecutivi sullo stesso gruppo muscolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io consiglio apparecchi dotati di 4 canali di uscita (comandati indipendentemente) con 6-8 elettrodi totali per lo sportivo che vuole aumentare la forza e la massa muscolare.&lt;br /&gt;Per chi è interessato al solo fitness e all'estetica vanno bene anche apparecchi dotati di 2 canali di uscita ma almeno con 6 elettrodi totali.&lt;br /&gt;Per chi è interessato solo alle onde TENS vanno bene anche apparecchi dotati di 2 canali di uscita con solo 4 elettrodi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se decidete di acquistare un elettrostimolatore vi troverete di fronte a prezzi che variano da 100 euro a 1.000 euro (stiamo parlando di apparecchi “per la famiglia”).&lt;br /&gt;Noi consigliamo un elettrostimolatore che non costi meno di 200, &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;(e che sia dotato di un buon numero di programmi e di 4 canali di uscita ma, se ve lo potete permettere, un apparecchio più costoso sarà più curato nella costruzione e avrà più dotazione di programmi ed accessori).&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Nella scelta considerate anche se vi può servire il trattamento con onde &lt;a href="http://www.adieta.it/scegliere-elettrostimolatore.htm" title="Elettrostimolatori per i muscoli e per i dolori"&gt;TENS&lt;/a&gt; (diminuzione del dolore) oppure no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, per chi usa intensamente il proprio elettrostimolatore consigliamo gli elettrodi adesivi con attacco a &lt;i&gt;clip&lt;/i&gt; (o a &lt;i&gt;bottone&lt;/i&gt;) in quanto di minor costo.&lt;b style=""&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3400314563269028732-2262451635463050411?l=mauriziomassaggi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/2262451635463050411'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/2262451635463050411'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauriziomassaggi.blogspot.com/2007/10/elettrostimolazione.html' title='Elettrostimolazione'/><author><name>Maurizio Massaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14722003611421301652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_uOifFAL46A4/RxeJ8nlrzUI/AAAAAAAAAG0/FDz4Oq_GkcE/s72-c/tens.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3400314563269028732.post-1015900042043917938</id><published>2007-10-13T02:51:00.000-07:00</published><updated>2007-10-13T03:03:34.658-07:00</updated><title type='text'>T.E.N.S.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_uOifFAL46A4/RxCX7nlrzSI/AAAAAAAAAGk/GreZgmoccI4/s1600-h/tens.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOifFAL46A4/RxCX7nlrzSI/AAAAAAAAAGk/GreZgmoccI4/s320/tens.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5120759826815372578" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;T.E.N.S.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 153);"&gt;La TENS, accelera il recupero delle condizioni ottimali della muscolatura, dopo allenamenti e/o al termine delle competizioni. Allevia contratture muscolari causate da traumi di diversa origine. Inoltre aumenta l'irrorazione sanguigna e la circolazione linfatica, allevia il senso di fatica e di stanchezza fisica. I migliori risultati sono ottenuti utilizzando una bassa intensità di stimolazione così da ottenere solo una minima contrazione del gruppo muscolare. La contrazione di una sola parte delle fibre favorisce l'effetto drenante sull'intero muscolo e permette l'eliminazione di tossise (ad esempio l'acido lattico) prodotto dall'affaticamento muscolare. Il programma è anche un trattamento antalgico-antinfiammatorio, utile nelle sindromi dolorose arto-tendinee e muscolari. Utile programma anche per i dolori muscolari e le contratture della zona lombare e cervicale. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3400314563269028732-1015900042043917938?l=mauriziomassaggi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/1015900042043917938'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/1015900042043917938'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauriziomassaggi.blogspot.com/2007/10/tens.html' title='T.E.N.S.'/><author><name>Maurizio Massaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14722003611421301652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_uOifFAL46A4/RxCX7nlrzSI/AAAAAAAAAGk/GreZgmoccI4/s72-c/tens.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3400314563269028732.post-1772282033249272453</id><published>2007-10-06T10:06:00.001-07:00</published><updated>2007-10-06T10:07:04.223-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_uOifFAL46A4/RwfAqXlrzJI/AAAAAAAAAFc/rs6MszfjkyY/s1600-h/images.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_uOifFAL46A4/RwfAqXlrzJI/AAAAAAAAAFc/rs6MszfjkyY/s320/images.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5118271335648971922" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b style="color: rgb(255, 204, 153);"&gt;MAL DI SCHIENA&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 12pt; text-align: justify; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;       Il mal di schiena può essere un sintomo legato a una varietà di disturbi dei muscoli, tendini, legamenti, ossa o organi interni. I più comuni sono causati da distorsioni dei muscoli e dei tendini e sono il problema più frequentemente curato dai medici dopo il raffreddore. Sono molto pochi i mal di schiena che diventano gravi; tuttavia quando si manifestano sono debilitanti. Gli strappi alla schiena sono inevitabili e tutti dovremmo essere preparati a questo tipo di situazioni. Per avere una schiena sana è importante che la colonna abbia una posizione corretta, bisogna tenere il busto eretto, controllare il peso, l’allineamento, il riposo e non fare sforzi eccessivi.&lt;br /&gt;Alcune delle cause fondamentali del mal di schiena sono artrite, osteoporosi, infezioni e febbre, tumore, debolezza dei muscoli dello stomaco, ulcera peptica, tensioni o stress emotivo, problemi femminili, ernia discale o altri danni alla colonna vertebrale, curvatura anormale della colonna vertebrale e disturbi del sistema urinario. Il mal di schiena è causato spesso da uno stiramento o da uno strappo muscolare che si manifestano solitamente in seguito ad esercizio o attività fisica eccessiva o inadeguata, portamento scorretto, letti troppo soffici o sollevamento errato. Il sovrappeso e l’obesità, i piedi piatti e una diversa lunghezza degli arti inferiori sono altri fattori che possono provocare mal di schiena. Un mal di schiena accompagnato da febbre o mal di testa dovrebbe essere sottoposto a diagnosi medica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;       Il disturbo alla schiena più doloroso è l’ernia del disco. Quando il disco, o i legamenti che lo sostengono, si indeboliscono, si sposta e schiaccia una serie di delicati nervi spinali, causando dolori lancinanti e talvolta perdita del controllo della vescica.&lt;br /&gt;Il mal di schiena può essere causato da alcune zone più sensibili nei muscoli chiamate punti di innesco. Le terapie naturali possono essere un ausilio nella cura del mal di schiena. Il &lt;u&gt;massaggio&lt;/u&gt; intorno alla colonna è rilassante e scioglie la tensione muscolare, diminuisce il dolore e accelera la guarigione. Tra le numerose cure che possono essere effettuate secondo la causa esatta del mal di schiena, e che hanno dato risultati positivi in molti casi, ricordiamo: manipolazioni chiropratiche della colonna, uso di impacchi caldi e freddi, iniezioni di sostanze ad effetto anestetizzante nella zona dolorante, applicazione di raggi radiofrequenza, che eliminano i dolori nei nervi circostanti il disco spostato, e agopuntura. L’intervento chirurgico è necessario solo in circostanze estreme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;       Lo sport è considerato un modo non solo di prevenire il mal di schiena, ma anche di curare i problemi alla schiena (80%) in brevi periodi di tempo. I muscoli deboli, poco usati e tesi sono responsabili della maggior parte dei dolori alla schiena. Esercitando i muscoli posturali fondamentali si può ringiovanire il sistema di sostegno del corpo per combattere le cause del dolore e avere di nuovo una struttura perfettamente funzionante. Le persone attive soffrono meno di dolori alla schiena. Gli esercizi raccomandati sono quelli aerobici, lo stretching e gli esercizi di potenziamento della muscolatura e la piscina.&lt;br /&gt;La prevenzione del mal di schiena prevede esercizi fisici, un portamento corretto, un sollevamento adeguato (piegandosi ad esempio sulle ginocchia invece che sul punto vita) e l’eliminazione di qualsiasi stress fisico o emotivo non necessario. Anche in caso di ernia del disco, gli esercizi che riallenano i muscoli indeboliti possono spesso migliorare le condizioni della colonna. Gli esercizi per rassodare i muscoli dello stomaco possono dare sollievo alla tensione quotidiana esercitata sulla parte bassa della colonna. Molte persone che soffrono di mal di schiena non hanno abbastanza forza nei muscoli per sostenere il proprio peso. Anche in questo caso un esercizio fisico adeguato darà forza e resistenza ai muscoli indeboliti. Camminare muovendo le braccia è uno dei migliori esercizi per la parte inferiore della schiena. Mantenendo il peso ideale rispetto all’altezza si diminuirà la tensione sulla schiena. Il fumo è un vasocostrittore che limita l’afflusso di sangue al disco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;       Alcune sostanze nutritive sono molto importanti per mantenere la spina dorsale in buona salute. Le proteine sono necessarie ai tessuti di sostegno, ma quelle di origine animale contengono acido urico ed è meglio evitarle sino a completa guarigione. Altri alimenti ricchi di proteine sono la soia e la combinazione di cereali e legumi. Il complesso B, soprattutto la niacina, è necessario per dare forza ai tessuti nervosi. Le vitamine C e D insieme al calcio sono importanti per lo sviluppo e il mantenimento delle ossa e delle funzioni nervose.  &lt;!--[if !supportLineBreakNewLine]--&gt;  &lt;!--[endif]--&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(255, 204, 255);"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify; color: rgb(255, 204, 255);" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3400314563269028732-1772282033249272453?l=mauriziomassaggi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/1772282033249272453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/1772282033249272453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauriziomassaggi.blogspot.com/2007/10/mal-di-schiena-il-mal-di-schiena-pu.html' title=''/><author><name>Maurizio Massaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14722003611421301652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_uOifFAL46A4/RwfAqXlrzJI/AAAAAAAAAFc/rs6MszfjkyY/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3400314563269028732.post-4969974539251479501</id><published>2007-10-06T09:55:00.000-07:00</published><updated>2007-10-06T09:58:44.556-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_uOifFAL46A4/Rwe-enlrzII/AAAAAAAAAFU/Eqekvf0xR0M/s1600-h/Propriocettiva2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOifFAL46A4/Rwe-enlrzII/AAAAAAAAAFU/Eqekvf0xR0M/s320/Propriocettiva2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5118268934762253442" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_uOifFAL46A4/Rwe-W3lrzHI/AAAAAAAAAFM/3j0vm33oX4I/s1600-h/Propriocettiva1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOifFAL46A4/Rwe-W3lrzHI/AAAAAAAAAFM/3j0vm33oX4I/s320/Propriocettiva1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5118268801618267250" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: center;" align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;b&gt;RIABILITAZIONE PROPRIOCETTIVA DELLA CAVIGLIA&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: center;" align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:14;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt;"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Dopo un trauma distorsivo della caviglia spesso, dopo la guarigione clinica, si trascura tutta la fase di "guarigione sportiva", ossia quella fase in cui l'atleta riacquista la capacità di eseguire nuovamente i gesti tecnici dello sport praticato, e spesso questo comportamento è causa di recidive del trauma o di ridotta efficienza funzionale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Nella rieducazione della caviglia dell'atleta dopo un infortunio, una fase molto importante è senza dubbio quella di stimolazione "propriocettiva" della struttura che ha subito il trauma.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;I recettori propriocettivi sono recettori nervosi estremamente specializzati e sono presenti in numero elevato nelle strutture articolari, soprattutto su legamenti e capsula.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Il loro compito è quello di inviare continuamente informazioni sullo stato di stiramento di tali tessuti per permettere al nostro sistema nervoso di reagire in modo adeguato ed estremamente rapido con contrazioni della muscolatura, idonee a stabilizzare l'articolazione e quindi conservare i rapporti articolari stessi, anche in situazioni dinamiche particolarmente stressanti per la caviglia. Tali recettori forniscono anche informazioni al cervelletto, insieme ai recettori visivi, vestibolari e uditivi, necessarie per il mantenimento dell'equilibrio nello spazio.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Nel piede i propriocettori si situano in particolare sulla capsula e sui legamenti dell'articolazione tibiotarsica, sottoastragalica e metatarso-falangee del primo dito: zone "fondamentali" per una dinamica ottimale in stazione eretta.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;In seguito ad un trauma , la lesione di alcune fibre capsulari e tendinee, l'insorgenza di edema delle strutture e gli stimoli dolorosi alterano il sistema di feed-back "stimolo propriocettivo-risposta neuromuscolare", aumentando i rischi di recidive a carico dell'articolazione colpita.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Diventa fondamentale per lo sportivoo, recuperare nel minor tempo possibile le capacità propriocettive e stimolarle per restituire all'articolazione traumatizzata la piena efficienza e funzionalità.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;La rieducazione neuromuscolare della caviglia e del piede generalmente passa attraverso fasi diverse, nelle quali gli stimoli proposti all'atleta subiranno un incremento per quantità e qualità; sarà inoltre importante variare il più possibile gli stimoli stessi cambiando i parametri del movimento (asse, "range" e velocità).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Per la rieducazione propriocettiva si utilizzano solitamente piani instabili, quali le tavolette Freeman, ma molto altro è possibile fare sfruttando l'uso di semplici attrezzi, stimoli manuali indotti dal terapista e il carico del paziente stesso sia in acqua che in palestra.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Di seguito viene proposta una metodica di rieducazione propriocettiva neuromuscolare utilizzando gli esercizi tradizionali.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;b&gt;FASE INIZIALE&lt;/b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;La rieducazione propriocettiva deve essere iniziata precocemente, anche quando ancora al paziente non è concesso il carico sull'arto traumatizzato. In questa fase gli esercizi sono eseguiti da seduto, ad arto quasi completamente "scarico".&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;b&gt;    Esercizio 1&lt;/b&gt; - Appoggiando il piede leso su una tavoletta tipo Freeman a mezzelune (con un solo asse di movimento), si esegue il movimento di flesso-estensione (mezzelune ad orientamento longitudinale) della caviglia, mantenendo un range angolare in cui non sia presente dolore. Il movimento è lento, graduale e controllato per tutto l'arco di esecuzione. Si effettuano 10-20 ripetizioni.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;L'esercizio si ripete variando l'asse di movimento (orientare le mezzelune della tavoletta trasversalmente, con obliquità a destra e poi a sinistra. Si introducono così i movimenti di prono-supinazione e inversione-eversione per poi passare all'uso della tavoletta a base semisferica che permette movimenti combinati (circonduzione).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Le esercitazioni vengono effettuate dall'atleta anche ad occhi chiusi, per esaltare le qualità propriocettive non più coadiuvate dall'apporto visivo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;b&gt;    Esercizio 2&lt;/b&gt; - In questa fase può diventare importante l'uso della terapia manuale (controresistenze), nella quale il terapista stesso può percepire la qualità della risposta neuromuscolare dell'atleta, variando sempre gli schemi di movimento proposti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;b&gt;FASE INTERMEDIA A CARICO LIMITATO&lt;/b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;In questa fase gli esercizi proposti in precedenza, vengono eseguiti dall'atleta in piedi, con il piede sano poggiato al suolo e quello infortunato sulla tavoletta. Il carico sul piede traumatizzato viene aumentato progressivamente sempre comunque in un range di assenza di dolore.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Si inizia il lavoro in acqua dove grazie alla spinta idrodinamica, è possibile anticipare gli esercizi in ortostatismo a pieno carico. A tal proposito ecco alcuni esercizi da eseguire in acqua.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;b&gt;    Esercizio 3 - &lt;/b&gt;Inizialmente semplici affondi e/o piegamenti e distensioni sugli arti inferiori, a occhi chiusi, dove le piccole instabilità che si generano durante l'esecuzione (proprio a causa dell'assenza della visione) sono in grado di stimolare la risposta dei propriocettori.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;b&gt;    Esercizio 4 - &lt;/b&gt;Si effettuano gli esercizi 2 -3 sulle tavolette di Freeman, visti prima, in carico stavolta bipodalico e con gli occhi prima aperti e poi chiusi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;b&gt;FASE FINALE&lt;/b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;A questo punto vengono proposti esercizi con carico sugli arti inferiori sempre maggiore e introdotti esercizi dinamici, dove oltre ai movimenti attivi e precisi eseguiti in precedenza, viene chiesto all'atleta di mantenere l'equilibrio in situazioni di sempre maggiore "instabilità".&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Si ripetono gli esercizi sulle tavolette sia in appoggio bipodalico che monopodalico, eseguendo, oltre ai movimenti attivi della caviglia, anche dei piegamenti sugli arti inferiori, cercando in questo caso di mantenere orizzontale la tavoletta stessa durante il piegamento. Le tavolette utilizzate hanno una superficie d'appoggio sempre minore e quindi aumenta l'instabilità e quindi la difficoltà dell'esercizio che, se eseguito ad occhi chiusi raggiunge livelli di impegno molto elevati.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;b&gt;    Esercizio 5 - &lt;/b&gt;L'atleta in appoggio monopodalico su una tavoletta, deve mantenere la posizione ad occhi chiusi, mentre il terapista imprime piccole spinte destabilizzanti sull'atleta, da diverse direzioni; l'esercizio si ripete a vari gradi di piegamento degli arti inferiori.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;b&gt;    Esercizio 6 - &lt;/b&gt;L'atleta in appoggio monopodalico su una tavoletta , mantiene l'equilibrio a gradi diversi di piegamento del ginocchio, quindi esegue esercizi con l'arto superiore (ad esempio lanciare una palla contro il muro e riprenderla). Oltre all'effetto destabilizzante, si distoglie in tal modo l'attenzione dall'arto infortunato automatizzando le risposte neuromuscolari.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;b&gt;    Esercizio 7 - &lt;/b&gt;L'atleta esegue alcuni balzi prima con atterraggio su due piedi e poi su un piede solo, sul tappeto elastico e sulle tavolette; il balzo viene eseguito da varie direzioni in avanti, in direzione obliqua, di lato e così via. Per ultimo vengono effettuati dei percorsi composti da tavolette diverse e tappeti elastici, nei quali l'atleta balza da una superficie all'altra.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;&lt;b&gt;GRADUALIT&lt;span style="text-transform: uppercase;"&gt;à&lt;/span&gt; e VARIABILIT&lt;span style="text-transform: uppercase;"&gt;à&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Gli esercizi illustrati sono solo una parte di quelli possibili, ma spiegano bene quale deve essere la filosofia del lavoro di riabilitazione propriocettiva, che vede nella gradualità e nella variazione degli stimoli il suo punto di forza.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;Gli atleti necessitano di questo tipo di esercitazioni non solo per recuperare da un trauma, ma anche come prevenzione degli eventi distorsivi molto frequenti in sport come la pallavolo, il calcio, il basket: i risultati ottenuti incoraggiano a proseguire questo tipo di lavoro preventivo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 51);" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3400314563269028732-4969974539251479501?l=mauriziomassaggi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/4969974539251479501'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/4969974539251479501'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauriziomassaggi.blogspot.com/2007/10/riabilitazione-propriocettiva-della.html' title=''/><author><name>Maurizio Massaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14722003611421301652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_uOifFAL46A4/Rwe-enlrzII/AAAAAAAAAFU/Eqekvf0xR0M/s72-c/Propriocettiva2.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3400314563269028732.post-497280401536949987</id><published>2007-10-06T09:25:00.000-07:00</published><updated>2007-10-06T09:29:20.966-07:00</updated><title type='text'>Infrarossi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_uOifFAL46A4/Rwe323lrzGI/AAAAAAAAAFE/KFDU4YfOaHc/s1600-h/infrarossi.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOifFAL46A4/Rwe323lrzGI/AAAAAAAAAFE/KFDU4YfOaHc/s320/infrarossi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5118261654792686690" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102); font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;Infrarossi consigliata dai medici&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(255, 204, 153);"&gt;Il dott. Ralf Kleef, esperto d’ipertermia di fama internazionale, sul trattamento ipertermico e sul sistema a raggi infrarossi  afferma:&lt;br /&gt;L’effetto termico dei raggi infrarossi&lt;br /&gt;Il calore prodotto durante un trattamento a raggi infrarossi, penetrando in profondità in una determinata zona del corpo, produce un benessere immediato e aiuta a prevenire in modo duraturo molte patologie.&lt;br /&gt;Quali effetti positivi produce il trattamento termico ai raggi infrarossi&lt;br /&gt;Rafforza e modula il sistema immunitario&lt;br /&gt;Favorisce il metabolismo, la perfusione sanguigna, l’eliminazione delle scorie e la disintossicazione dell’organismo&lt;br /&gt;Induce benefici concreti negli stati di tensione muscolare e nelle malattie della pelle&lt;br /&gt;Il calore sviluppato dalla lampada alogena  di InfraCare penetra in profondità alleviando in modo efficace il dolori muscolari e delle articolazioni, temporanei o persistenti.&lt;br /&gt;Il piacevole calore che penetra dall'epidermide migliora la circolazione sanguigna e rilassa i muscoli. In questo modo, il corpo si libera delle impurità e irrora velocemente le aree più cariche di tensione con sangue ricco di ossigeno, dando reale sollievo dal dolore. InfraCare per trattamenti mirati dispone di un'innovativa tecnologia che assicura la distribuzione uniforme del calore su aree di 20 x 30 cm.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3400314563269028732-497280401536949987?l=mauriziomassaggi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/497280401536949987'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/497280401536949987'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauriziomassaggi.blogspot.com/2007/10/infrarossi.html' title='Infrarossi'/><author><name>Maurizio Massaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14722003611421301652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_uOifFAL46A4/Rwe323lrzGI/AAAAAAAAAFE/KFDU4YfOaHc/s72-c/infrarossi.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3400314563269028732.post-5956035110303677089</id><published>2007-09-30T07:53:00.001-07:00</published><updated>2007-09-30T09:11:04.107-07:00</updated><title type='text'>Mappa di Pesaro</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.comuni-italiani.it/041/044/mappa.html" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.comuni-italiani.it/mappa/mappa120.gif" alt="Mappa Pesaro" border="0" height="40" width="120" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3400314563269028732-5956035110303677089?l=mauriziomassaggi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/5956035110303677089'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/5956035110303677089'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauriziomassaggi.blogspot.com/2007/09/mappa-pesaro.html' title='Mappa di Pesaro'/><author><name>Maurizio Massaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14722003611421301652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3400314563269028732.post-6572113211593118250</id><published>2007-09-30T07:18:00.001-07:00</published><updated>2007-09-30T09:04:37.845-07:00</updated><title type='text'>Meteo Pesaro</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_uOifFAL46A4/Rv_IM3lry5I/AAAAAAAAADc/HQt2-zIgfGk/s1600-h/images.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOifFAL46A4/Rv_IM3lry5I/AAAAAAAAADc/HQt2-zIgfGk/s320/images.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5116027825122167698" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe src="http://www.comuni-italiani.it/soleluna/rbox/?cod=041044" marginwidth="0" frameborder="0" height="80" scrolling="no" width="180"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3400314563269028732-6572113211593118250?l=mauriziomassaggi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/6572113211593118250'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/6572113211593118250'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauriziomassaggi.blogspot.com/2007/09/blog-post_30.html' title='Meteo Pesaro'/><author><name>Maurizio Massaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14722003611421301652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_uOifFAL46A4/Rv_IM3lry5I/AAAAAAAAADc/HQt2-zIgfGk/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3400314563269028732.post-2704158941586592918</id><published>2007-09-24T23:33:00.000-07:00</published><updated>2007-09-30T09:40:37.654-07:00</updated><title type='text'>Crema all'Arnica - Ottima per lo Sport</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_uOifFAL46A4/Rv_Rf3lrzBI/AAAAAAAAAEc/_USive_JDlY/s1600-h/new11.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOifFAL46A4/Rv_Rf3lrzBI/AAAAAAAAAEc/_USive_JDlY/s320/new11.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5116038047144332306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_uOifFAL46A4/RvitlMJ-2OI/AAAAAAAAACU/kYIAFQIsJ0Y/s1600-h/images.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_uOifFAL46A4/RvitlMJ-2OI/AAAAAAAAACU/kYIAFQIsJ0Y/s320/images.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5114028231309056226" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;color:black;"  &gt;Il rimedio naturale di ogni trauma, particolarmente utile nello sport: la crema all’ Arnica&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:14;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify; color: rgb(255, 255, 102);"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;L’ Arnica è il rimedio preferenziale delle conseguenze di traumi: ogni tipo di urto, caduta, incidente, piaga, può trovare benefici dal trattamento.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify; color: rgb(255, 255, 102);"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Durante lo sport si verificano notoriamente frequenti infortuni, ma anche a casa o sul posto di lavoro o nel corso di incidenti stradali non sono rari piccoli o grandi traumi. Il campo di applicazione principale dell'arnica è il trattamento esterno di lesioni interne di ogni tipo: contusioni, stiramenti muscolari e tendinei, schiacciamenti, ematomi, gonfiore dei tessuti in seguito a rotture ossee. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify; color: rgb(255, 255, 102);"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;In traumatologia è utile somministrarla il più presto possibile per limitare ematomi e dolori. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 12pt; text-align: justify; color: rgb(255, 255, 102);"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Ogni tipo di trauma locale, deve far pensare automaticamente all’ Arnica. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;b style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;La crema all'arnica! &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;color:black;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt;L'uso della crema all'arnica è indicato nel trattamento post traumatico prolungato; è anche una crema curativa molto efficace in casi di ferite, abrasioni ed eruzioni cutanee. Anche per un trattamento di appoggio in caso di acne giovanile e pelle impura, quella all'arnica si è dimostrata una crema molto utile. Nelle punture di insetto lenisce il prurito. La crema va applicata sulle parti interessate più volte al giorno; eventualmente fasciare la parte.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3400314563269028732-2704158941586592918?l=mauriziomassaggi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/2704158941586592918'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/2704158941586592918'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauriziomassaggi.blogspot.com/2007/09/crema-allarnica-ottima-per-lo-sport.html' title='Crema all&apos;Arnica - Ottima per lo Sport'/><author><name>Maurizio Massaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14722003611421301652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_uOifFAL46A4/Rv_Rf3lrzBI/AAAAAAAAAEc/_USive_JDlY/s72-c/new11.gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3400314563269028732.post-3614840185490485938</id><published>2007-09-23T07:55:00.001-07:00</published><updated>2007-09-30T09:09:00.346-07:00</updated><title type='text'>Il dolore del dopo gara</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:14;"  &gt;Come eliminare l’acido lattico e il dolore muscolare del dopo gara&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Nel dolore muscolare tardivo i muscoli colpiti sono quelli che hanno fatto un lavoro molto più prolungato o più intenso di quello abituale, in particolare quelli che compiono il cosiddetto &lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;lavoro negativo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, quelli, se vogliamo semplificare le cose, che intervengono per frenare il corpo o un segmento di esso, per esempio il &lt;a href="http://www.wayfitness.net/root/3541_245.asp"&gt;muscolo quadricipite&lt;/a&gt; quando si cammina in discesa, oppure quelli del polpaccio se si fanno molti saltelli.&lt;br /&gt;Oltre che &lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;dolenti&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; i muscoli sono gonfi, duri, meno estensibili (ossia allungabili con minore facilità con esercizio di stretching), talvolta anche più caldi. Se in questa situazione ci si sottopone ad un esame del sangue, vi si trovano, in concentrazioni talvolta enormemente più alte di quelle consuete, sostanze fuoriuscite dalle &lt;a href="http://www.wayfitness.net/root/3541_215.asp"&gt;fibre muscolari&lt;/a&gt; come la mioglobina o come alcuni enzimi, quali CPK, LDH e SGOT. Già questo indica che sono esse ad avere &lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;subito dei danni&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. Se si preleva un pezzettino di muscolo e lo si osserva al microscopio, si constata, infatti, che, a seconda della zona e della fase, si trovano fibre gonfie, lesionate soltanto in alcuni punti o totalmente degenerate.&lt;br /&gt;Il dolore è una conseguenza della produzione di sostanze quali l'istamina e le chinine, oltre che del gonfiore delle fibre stesse. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Come eliminare il male ai muscoli&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;br /&gt;Di solito il dolore scompare spontaneamente in alcuni giorni. Le fibre maggiormente danneggiate vengono completamente svuotate del loro contenuto e poi ricostruite come prima oppure con caratteristiche più adatte allo sforzo che aveva portato alla lesione. Soltanto in qualche caso il dolore si protrae per parecchi giorni o addirittura per qualche settimana.&lt;br /&gt;Ma esiste qualche sistema per &lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;far scomparire o almeno attenuare&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; il dolore muscolare tardivo. Dal momento che alla base ci sono dei fenomeni di degenerazione e che i processi di riparazione richiedono quei tempi dei quali si è già detto, non esistono sistemi miracolosi. Utilissimo è però fare un po' di &lt;a href="http://www.wayfitness.net/root/3262_166.asp"&gt;stretching&lt;/a&gt; già subito dopo lo sforzo e nei giorni successivi, così come va senz'altro bene un po' di attività blanda (per esempio pochi chilometri di corsa lenta per il maratoneta) 24 e 48 ore dopo lo sforzo.&lt;br /&gt;I &lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;massaggi&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, eseguiti da una Massaggiatore Sportivo, sono pure vantaggiosi in corrispondenza dell'insorgere dei dolori, dal momento che diminuisce il cosiddetto "ingorgo circolatorio" che in tale fase si determina nei muscoli. Molto efficace, infine, si è dimostrata l'aspirina. Sono molti i fattori a causa dei quali si può avvertire male ai muscoli.&lt;br /&gt;Ci sono, per esempio, gli infortuni (quelli che vengono chiamati strappi o stiramenti muscolari, ma anche le contusioni) e i dolori legati all'accumulo nei muscoli stessi di sostanze quali &lt;a href="http://www.wayfitness.net/root/3547_510.asp"&gt;l'acido lattico&lt;/a&gt; o l'ammoniaca. Un dolore particolare è quello che non insorge mentre si fa attività fisica o subito dopo, ma che comincia ad &lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;essere avvertito dopo 24 ore o persino 48&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. Esso è denominato "dolore muscolare tardivo".&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Il dolore muscolare del dopo gara&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;I dolori ai muscoli che a partire da 24-48 ore dopo la disputa della gara, si avverte anche in chi si era ben allenato, rappresenta un tipico esempio di "dolore muscolare tardivo". Pare che in questo caso abbiano un ruolo importante i radicali liberi, sostanze molto reattive che attaccano la membrana e certi organuli assai importanti delle fibre muscolari.&lt;br /&gt;Contro i radicali liberi esistono protezioni che negli atleti sono di solito molto ben sviluppate, i cosiddetti "&lt;a href="http://www.wayfitness.net/root/3349_382.asp"&gt;antiossidanti endogeni&lt;/a&gt;", ossia speciali sostanze che vengono fabbricate dall'organismo e che sono in grado di inattivare i radicali liberi stessi. Se lo sforzo è intenso e molto protratto, però, da soli gli "antiossidanti endogeni" possono non bastare.&lt;br /&gt;Alcuni studiosi californiani hanno visto che ci si può proteggere più efficacemente dai dolori tardivi prendendo, prima dello sforzo, dosaggi molto elevati di antiossidanti che sono detti "esogeni" perché vengono introdotti dall'esterno, ossia alcune vitamine: C, A ed E. Molti atleti hanno tratto vantaggio proprio dal fatto di assumere, a partire da 3-4 giorni prima della gara, alti dosaggi di tali vitamine.&lt;b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Molto schematicamente, queste possono essere le cause più frequenti del dolore ai muscoli in chi fa sport:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;br /&gt;• distrazione ("strappo", "stiramento")&lt;br /&gt;• contusione&lt;br /&gt;• trauma&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Dolore muscolare può essere:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;• immediato (da acido lattico, ammoniaca, chinine, prostaglandine);&lt;br /&gt;• tardivo;&lt;br /&gt;Il "dolore muscolare tardivo" viene suddiviso da qualcuno in:&lt;br /&gt;• dolore di origine prevalentemente &lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;meccanica&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, quando i muscoli hanno compiuto molto lavoro "negativo" ossia hanno lavorato molto per frenare il corpo o un segmento di esso;&lt;br /&gt;• dolore di origine prevalentemente &lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;metabolica&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, in cui, invece, i muscoli hanno compiuto, per esempio, un lavoro protratto molto a lungo o un lavoro che ha portato alla riduzione di sostanze quali l'acido lattico in notevoli quantità.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3400314563269028732-3614840185490485938?l=mauriziomassaggi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/3614840185490485938'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/3614840185490485938'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauriziomassaggi.blogspot.com/2007/09/il-dolore-del-dopo-gara.html' title='Il dolore del dopo gara'/><author><name>Maurizio Massaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14722003611421301652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3400314563269028732.post-2942101975113833943</id><published>2007-09-23T07:38:00.000-07:00</published><updated>2007-09-30T09:09:14.347-07:00</updated><title type='text'>Alimentazione prima della competizione sportiva</title><content type='html'>&lt;h1 style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:16;"&gt;Alimentazione pre gara&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;La cura dell’alimentazione è fondamentale per l’atleta, particolare importanza assumerà il cosiddetto “regime di gara”, che inizia la sera precedente l’impegno atletico per chiudersi alla fine dello stesso.&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Ovviamente in rapporto al tipo di sport praticato insorgono necessità e fabbisogni specifici: un maratoneta si alimenterà sicuramente in modo diverso da un saltatore.&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Un’alimentazione razionale deve in ogni caso evitare il calo di forma e rendere minime le reazioni da affaticamento che seguono lo sforzo.&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;L’atleta utilizzerà durante la competizione le calorie accumulate con l'alimentazione equilibrata dei giorni precedenti, la dieta pre gara ha lo scopo di mantenere il livello energetico ottenuto in precedenza.&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Lo sportivo deve avere una sufficiente scorta di &lt;a href="http://www.vivailfitness.it/glico.htm"&gt;glicogeno &lt;/a&gt;nei muscoli e nel fegato, soprattutto se si appresta a partecipare ad una competizione relativa ad uno sport di durata, in questo senso i cibi più adatti per la vigilia saranno quelli ricchi di amidi (riso, pane, pasta, patate); particolare attenzione si dovrà avere per l’&lt;a href="http://www.vivailfitness.it/acqua.htm"&gt;idratazione&lt;/a&gt; del corpo.&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;L’ultimo pasto prima della gara deve essere costituito da cibi facilmente digeribili, deve avere un volume modesto e deve essere consumato almeno 3 – 4 ore prima.&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Se la gara è di mattina, occorrerà fare colazione almeno 2 ore prima, e particolare importanza avrà l’alimentazione della sera precedente.&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Se la gara è di pomeriggio, la colazione dovrà essere particolarmente abbondante e il pranzo dovrà essere consumato almeno 3 ore prima.&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Se la gara è di sera, particolare importanza assumerà il pranzo, mentre prima della gara può essere prevista una razione alimentare di attesa.&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Le razioni di attesa hanno specifica rilevanza negli sport di lunga durata e nei casi in cui l’orario di inizio non è ben definito o può essere suscettibile di ritardo (incontri di tennis a seguire) oppure nelle competizioni con intervallo.&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;La razione di attesa serve ad equilibrare, ad evitare e a compensare brusche variazioni della glicemia e ad idratare l’organismo. Infatti, specialmente negli atleti emotivi l’ansia dell’attesa è in grado di abbassare la glicemia più del lavoro muscolare stesso; inoltre ritardi di oltre mezz’ora, soprattutto con alte temperature, possono modificare glicemia e idratazione.&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;La razione di attesa più usata consiste nel bere nell’intervallo fra l’ultimo pasto e l’inizio della gara, ogni ora, un bicchiere di acqua con succo di frutta concentrato, senza aggiunta di zucchero, oppure acqua e fruttosio, o ancora meglio acqua con &lt;a href="http://www.vivailfitness.it/malto.htm"&gt;maltodestrine&lt;/a&gt;; l’ultimo va assunto almeno mezz’ora prima.&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Rifornimento nell’intervallo: tipico degli sport di squadra (calcio). Si deve cercare di rifornire l’organismo delle sostanze consumate durante la prima parte della gara, tenendo conto che per l’assimilazione abbiamo soltanto pochi minuti.&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Sara’ pertanto opportuno introdurre &lt;a href="http://www.vivailfitness.it/idrosali.htm"&gt;liquidi e sali&lt;/a&gt;, per combattere le perdite di sudore e l’acidosi da fatica, e zuccheri facilmente e velocemente assimilabili, per ristabilire eventualmente la giusta glicemia (fruttosio, maltodestrine).&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;E’ molto importante poco prima di una competizione non ingerire saccarosio (lo zucchero comune), poiché, provocando un’impennata glicemica, stimola l’intervento dell’&lt;a href="http://www.vivailfitness.it/insu.htm"&gt;insulina&lt;/a&gt; che porta ad una ipoglicemia successiva, rischiando di compromettere la gara.&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Evitare quindi anche tutte le bevande che lo contengono: bibite in lattina, succhi addizionati, ecc.&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Riassumendo:&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;- assumere carboidrati complessi sino a due ore prima dell’attività fisica;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;- evitare nei trenta minuti che precedono lo sforzo di ingerire zuccheri, specialmente quelli ad alto &lt;a href="http://www.vivailfitness.it/carbo.htm"&gt;indice glicemico&lt;/a&gt;;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;- nelle discipline di media e soprattutto di lunga durata, assumere, ogni circa 20 minuti, 150-200 cc. di liquidi con maltodestrine disciolte, ad una concentrazione non superiore al 7-8%.&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify;"&gt;Nelle &lt;a href="http://www.vivailfitness.it/metabo.htm"&gt;fibre muscolari&lt;/a&gt;, durante un lavoro impegnativo o/e prolungato, in seguito alla riduzione del contenuto di Glicogeno, si consumano dapprima le piccole scorte disponibili di due aminoacidi, l’alanina e la &lt;a href="http://www.vivailfitness.it/gluta.htm"&gt;glutammina&lt;/a&gt;, poi, quando anche queste sostanze sono finite, si smontano le proteine costitutive del muscolo, ecco perché, può essere consigliata l’assunzione degli &lt;a href="http://www.vivailfitness.it/amino.htm"&gt;aminoacidi &lt;/a&gt;a catena ramificata, che possono essere trasformati, attraverso una serie di reazioni, in Glucosio, la sostanza che, prima che fosse esaurito, derivava proprio dal Glicogeno, evitando dopo l’attività, il problema di ricostruzione del &lt;a href="http://www.vivailfitness.it/muscoli.htm"&gt;muscolo&lt;/a&gt;. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3400314563269028732-2942101975113833943?l=mauriziomassaggi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/2942101975113833943'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/2942101975113833943'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauriziomassaggi.blogspot.com/2007/09/alimentazione-prima-della-competizione.html' title='Alimentazione prima della competizione sportiva'/><author><name>Maurizio Massaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14722003611421301652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3400314563269028732.post-7273633921639956034</id><published>2007-09-18T07:13:00.000-07:00</published><updated>2007-09-30T09:09:32.813-07:00</updated><title type='text'>Uso dell'Argilla Verde ventilata</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; font-weight: bold;" align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 153);"&gt;USO DELL'ARGILLA VERDE&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; font-weight: bold; color: rgb(255, 204, 153);" align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;Una vera panacea per gli sportivi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;b style="color: rgb(255, 204, 204);"&gt;&lt;span style="font-size:14;"&gt;ARGILLA VERDE VENTILATA&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 204, 204);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt; --------------------------------------------------------------------------------&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt; Le Proprietà Terapeutiche dell’Argilla tratto da "Il libro completo dell'Argilla"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt; I Suoi Poteri Curativi &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt; Nel 1928, il prof. Laborde, docente alla Facoltà di Farmacia di Strasburgo, dichiarò: «La terra curativa, presa regolarmente o periodicamente, è il dono che purifica, vivifica, compensa e risana, proprietà essenziali della natura. È un potente dinamogeno che ristabilisce un equilibrio stabile risvegliando l’attività delle ghiandole».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt; Come molti altri rimedi naturali, l’argilla è una materia molto complessa: le sue proprietà non dipendono cioè da un solo elemento quanto piuttosto dall’interazione delle varie sostanze di cui è composta, che ne moltiplicano l’efficacia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; color: rgb(255, 255, 102);" align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style=""&gt;L’argilla possiede le seguenti proprietà curative.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; color: rgb(255, 255, 102);" align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;Antisettica e battericida&lt;/u&gt;: l’argilla curativa è un complesso completamente sterile in grado di contrastare l’attività dei batteri creando un ambiente ostile alla loro crescita senza recare alcun danno all’organismo umano.&lt;br /&gt;L’argilla, infatti, agisce neutralizzando solo le eccedenze di batteri, mentre non ostacola la sana ricostruzione cellulare. Aiuta soprattutto a eliminare i parassiti intestinali e a ristabilire il giusto equilibrio della flora microbica compromesso da enteriti, coliti, colibacillosi. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; color: rgb(255, 255, 102);" align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;Antitossica&lt;/u&gt;: l’argilla è un efficace rimedio contro avvelenamenti da sostanze tossiche; la sua caratteristica assorbente facilita l’espulsione di veleni dall’organismo. Nel corso di vari esperimenti è stato dimostrato che mentre una quantità minima di una soluzione di stricnina somministrata ad alcuni topi ne causa la morte in pochi minuti, la stessa dose somministrata aggiungendo argilla fa sopportare agli animali il veleno senza inconvenienti.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; color: rgb(255, 255, 102);" align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;Assorbente&lt;/u&gt;: il suo potere assorbente può variare dal 20 sino al 50% del suo peso.&lt;br /&gt;L’argilla è in grado di assorbire enormi quantità di liquidi, ma anche di gas, proprietà che viene sfruttata in molte applicazioni curative, soprattutto in caso di intossicazioni intestinali e problemi dermatologici. &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; color: rgb(255, 255, 102);" align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;Cicatrizzante&lt;/u&gt;: le sue qualità basiche (a pH quasi neutro) esercitano un’influenza come biocatalizzatore dell’organismo ossia favoriscono l’insieme di reazioni chimiche necessarie alla vita, ad esempio la coagulazione del sangue e la rigenerazione della pelle.&lt;br /&gt;Questa proprietà dell’argilla viene sfruttata sia per curare ferite esterne sia per curare l’ulcera gastroduodenale.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; color: rgb(255, 255, 102);" align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;Energizzante&lt;/u&gt;: l’argilla contiene vari minerali e oligoelementi che vengono ceduti all’organismo attraverso le membrane delle cellule del corpo. Questa proprietà spiega perché essa ha un’azione particolarmente efficace nei disturbi articolari, in caso di fratture, nelle anemie e in tutti i casi di demineralizzazione.&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; color: rgb(255, 255, 102);" align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style=""&gt;Le Preparazioni con l’Argilla&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; color: rgb(255, 255, 102);" align="center"&gt;&lt;br /&gt;La corretta preparazione dell’argilla per uso esterno&lt;br /&gt;Mescolando l’argilla con acqua calda, tiepida o fredda si ottiene una pasta più o meno plastica, che può essere impiegata nella cura di varie malattie e disturbi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordiamo, inoltre, che l’argilla preparata &lt;u&gt;con acqua salata (sale marino integrale)&lt;/u&gt; e priva di cloro accresce la sua efficacia terapeutica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ottenere un’argilla idonea all’utilizzo esterno è opportuno rispettare i seguenti passaggi:&lt;br /&gt;1) porre uno strato di 2-&lt;st1:metricconverter productid="3 cm" st="on"&gt;3 cm&lt;/st1:metricconverter&gt; di argilla sul fondo di un recipiente di vetro o di ceramica (per 2 cucchiai di argilla un cucchiaio e mezzo di acqua);&lt;br /&gt;2) aggiungere acqua fredda fino a ricoprire l’argilla e mescolare con un cucchiaio di legno, lasciando che il liquido venga completamente assorbito fino a ottenere un impasto a consistenza cremosa;&lt;br /&gt;3) coprire con una garza o con un panno per evitare che si depositi qualche corpo estraneo e lasciare riposare per qualche ora; se le condizioni meteorologiche lo consentono esporre l’argilla al sole;&lt;br /&gt;4) l’argilla pronta per l’uso si presenta liscia come creta, omogenea e con una consistenza cremosa: raccolta su un cucchiaio di legno, non deve colare.&lt;br /&gt;La consistenza dell’impasto può essere aggiustata aggiungendo un po’ di argilla (quando l’impasto risulta troppo molle) o un po’ d’acqua, quando l’impasto è troppo asciutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’argilla così preparata può essere conservata pronta per l’uso per un tempo indefinito: sarà sufficiente assicurarsi che sia conservata al buio in un sacchetto, un vaso di terracotta o in un qualsiasi altro recipiente e aggiungere acqua se indurisce per la parziale evaporazione dell’acqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È indispensabile non lasciare mai l’argilla a contatto con oggetti o recipienti metallici poiché piccole quantità di metalli anche tossici vengono rilasciate a causa dell’elevato potere di adsorbimento strutturale dell’argilla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style=""&gt;UTILIZZO ESTERNO&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; color: rgb(255, 255, 102);" align="center"&gt;&lt;br /&gt;Per uso esterno l’argilla si utilizza sotto forma di: cataplasmi e impiastri, polverizzazione, bagni, unguenti, maschere e frizioni. È opportuno utilizzare argilla grossa per impacchi e cataplasmi di grandi proporzioni mentre l’argilla macinata fine è più indicata per impacchi e cataplasmi di normali proporzioni, polverizzazioni, unguenti, maschere e frizioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style=""&gt;1 - Cataplasmi e impiastri&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; color: rgb(255, 255, 102);" align="center"&gt;&lt;br /&gt;Cataplasmi e impiastri di argilla sono ancora oggi i metodi di utilizzo più usati in argilloterapia; sono impasti dove oltre all’argilla si possono aggiungere anche estratti vegetali, oleoliti, oli essenziali che in alcuni usi ne amplificano l’efficacia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cataplasma consiste nell’applicare sul corpo la pasta di argilla e acqua distesa su un telo di stoffa.&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; color: rgb(255, 255, 102);" align="center"&gt;  &lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; color: rgb(255, 255, 51);" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;L'Argilla si applica direttamente sulla pelle ben pulita, prima con uno strato sottile poi sempre più spesso sino ad ottenere lo spessore desiderato (almeno 1/2 centimetro).&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; color: rgb(255, 255, 51);" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Sulla zona ricoperta di peli si può porre una garza sottile tra lo strato di argilla e la pelle. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; color: rgb(255, 255, 51);" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;E' utile che la zona trattata si mantenga ferma, è bene fissare lo strato di Argilla con bendaggio su un telo di cotone o di lino e poi applicato sulla parte interessata, o con della biancheria.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; color: rgb(255, 255, 51);" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;Il massimo della sua forza si ottiene isolando il tutto con un panno di lana.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; color: rgb(255, 255, 51);" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;La durata dell'applicazione varia dalla mezz'ora alle due ore.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; color: rgb(255, 255, 51);" align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:14;"  &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Rimuovere lo strato di Argilla quando da freddo è diventato caldo oppure quando "tira" la pelle.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; color: rgb(255, 255, 51);" align="center"&gt;&lt;br /&gt;Se non viene altrimenti indicato, il cataplasma deve essere a temperatura ambiente; dove è indicato il cataplasma caldo, l’argilla va scaldata a bagnomaria. Per non suscitare una reazione di fastidio, il cataplasma va applicato gradualmente, appoggiandone prima un angolo sulla pelle e proseguendo lentamente finché l’organismo si abitua alla temperatura. Il cataplasma deve essere fissato con bendaggi in modo che non si sposti, ma anche senza stringere e deve essere lasciato al suo posto per 30 minuti e per un massimo di 2-3 ore. Quando è il momento di toglierlo si lava la parte con acqua fredda o tiepida con una spugna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;u&gt;Il cataplasma di argilla è utile nella cura di manifestazioni artrosiche, distorsioni, slogature, contusioni, ematomi ed edema.&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’impiastro, miscela di argilla e acqua con la consistenza di una creta è applicato direttamente sulla parte del corpo da trattare in uno strato di circa mezzo centimetro. Trascorso il tempo necessario, che può variare da 2-3 ore fino all’essiccamento, si rimuove l’impiastro facendo uso di un cucchiaio o di una spatola di legno e si lava la parte con una spugnetta inumidita con acqua tiepida. L’impiastro è molto efficace nelle affezioni dell’apparato digerente e dermatologiche (ulcere, dissenterie, coliti, enteriti, piaghe, dermatiti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style=""&gt;2 - Bagni parziali o totali&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; color: rgb(255, 255, 51);" align="center"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;Si sceglie un’argilla verde macinata fine o grossa da stendere sul fondo di una bacinella (tre-quattro manciate di argilla equivalenti a circa 80-&lt;st1:metricconverter productid="100 grammi" st="on"&gt;100 grammi&lt;/st1:metricconverter&gt;) che sarà riempita di acqua calda con il 5% di sale marino integrale, mescolando sino a quando l’argilla sarà sciolta e in sospensione. Questa preparazione può essere utilizzata per gargarismi, lavaggi vaginali, clisteri, pediluvi e maniluvi. Per un bagno totale versare in una vasca colma di acqua tiepida 1/2 chilo di argilla e, eventualmente, 10 gocce d’olio essenziale di lavanda, mescolare e immergersi per 15 minuti, eseguendo movimenti con gambe e braccia. Ci si sciacqua, quindi, con acqua tiepida e ci si corica a letto ben coperti per circa un’ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style=""&gt;3 – Frizioni&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; color: rgb(255, 255, 51);" align="center"&gt;&lt;br /&gt;Per prepararle, è sufficiente ottenere una poltiglia molto liquida di argilla fine in polvere nella quale s’immergerà un pezzo di tela che basterà far sgocciolare prima di applicarlo sulla parte da trattare. Le frizioni sono utili in caso di piaghe e ferite e in caso di dolori reumatici e artrosici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style=""&gt;4 – Maschere&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; color: rgb(255, 255, 102);" align="center"&gt;&lt;br /&gt;Versare in una ciotola un bicchiere di argilla a grana fine, mezzo bicchiere di acqua ed un cucchiaio di yogurt. Mescolare fino a ottenere un composto omogeneo da spalmare sul viso e sul collo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lasciare in posa 15 minuti e risciacquare con acqua tiepida.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La maschera, uno dei trattamenti cosmetici e terapeutici più utilizzati, si comporta come una potente carta assorbente che toglie le tossine dell’epidermide e contemporaneamente cede sostanze minerali, elementi rivitalizzanti ed energetici. L’azione meccanica superficiale che si esplica durante l’asportazione della maschera stessa, inoltre, consente l’eliminazione delle lamelle cornee superficiali e rende la pelle più chiara, sgrassata e pulita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style=""&gt;5 – Polverizzazione&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; color: rgb(255, 255, 102);" align="center"&gt;&lt;br /&gt;Si usa l’argilla fine e polverizzata come un talco da applicare direttamente sulla parte interessata. Essa presenta un’efficace azione antisettica e cicatrizzante utile contro gli eritemi, i pruriti, il sudore, gli arrossamenti, le screpolature della pelle, le piccole ferite e contro l’eccessiva sudorazione dei piedi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b style=""&gt;6 – Unguenti&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; color: rgb(51, 102, 255);" align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt;Aggiungendo olio extravergine di oliva (oleoliti, olio di mandorle o di jojoba), miele, burro o glicerina alla polvere di argilla fine è possibile ottenere unguenti per uso terapeutico per medicare escoriazioni, geloni, rossori, ulcere e dermatiti in generale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt;Si adopera un tovagliolo o un pezzo di tela e si spalma l’unguento sulla parte da trattare. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[if !supportLineBreakNewLine]--&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; color: rgb(51, 102, 255);" align="center"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; color: rgb(51, 102, 255);" align="center"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3400314563269028732-7273633921639956034?l=mauriziomassaggi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/7273633921639956034'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/7273633921639956034'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauriziomassaggi.blogspot.com/2007/09/uso-dellargilla-verde-ventilata.html' title='Uso dell&apos;Argilla Verde ventilata'/><author><name>Maurizio Massaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14722003611421301652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3400314563269028732.post-3345614825675035275</id><published>2007-09-18T02:27:00.001-07:00</published><updated>2007-09-30T09:10:32.096-07:00</updated><title type='text'>Massaggio Antistress</title><content type='html'>&lt;div style="color: rgb(255, 255, 153);" align="center"&gt;&lt;table class="MsoNormalTable" style="width: 85%;" border="0" cellpadding="0" width="85%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr style=""&gt;&lt;td style="padding: 0.75pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;  &lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;color:lime;"  &gt;MASSAGGIO ANTI- STRESS&lt;/span&gt;&lt;span style="color:lime;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;table class="MsoNormalTable" style="width: 85%; text-align: left; margin-left: 0px; margin-right: 0px;" border="0" cellpadding="0" width="85%"&gt;  &lt;tbody&gt;&lt;tr style=""&gt;   &lt;td style="padding: 0.75pt;"&gt;   &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;color:lime;"   &gt;Già il massaggio   classico è riconosciuto come antidoto contro lo stress&lt;br /&gt;e gli effetti distruttivi di accumulo&lt;br /&gt;che le malattie legate allo stress hanno sul nostro fisico.&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:10;color:lime;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;color:lime;"   &gt;&lt;br /&gt;Il massaggio antistress centra in modo mirato il problema "stress",   è studiato per offrire, in modo perfetto, il recupero dell'equilibrio   olistico e liberarsi dalla morsa della tensione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante il massaggio, lo stimolo e il rilassamento di certi particolari   punti, il corpo e la mente&lt;br /&gt;si rilassano e "staccano il contatto" con il vortice febbrile dei   problemi, delle preoccupazioni e delle abitudini.&lt;br /&gt;Cosi' facendo la stessa energia spesa per reagire allo stress viene   reincanalata permettendo in questo modo l'avvio di processi curativi   spontanei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In pratica il massaggio integra il corpo, la mente e le emozioni che sappiamo   collegate tra loro in modo sottile.&lt;br /&gt;Induce un processo di rilassamento e di armonia interiore ed aiuta il fisico   a guarire&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:10;color:lime;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;p&gt; &lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt; &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;  &lt;div style="text-align: justify;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;  &lt;p style="color: rgb(255, 204, 204);" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3400314563269028732-3345614825675035275?l=mauriziomassaggi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/3345614825675035275'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/3345614825675035275'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauriziomassaggi.blogspot.com/2007/09/massaggio-antistress.html' title='Massaggio Antistress'/><author><name>Maurizio Massaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14722003611421301652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3400314563269028732.post-1583546666025364721</id><published>2007-09-18T02:24:00.000-07:00</published><updated>2007-09-27T06:36:08.569-07:00</updated><title type='text'>Massaggio del Viso</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_uOifFAL46A4/RvuxvMJ-2UI/AAAAAAAAADE/m8bnYMKxnY0/s1600-h/viso.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOifFAL46A4/RvuxvMJ-2UI/AAAAAAAAADE/m8bnYMKxnY0/s320/viso.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5114877226084391234" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;color:lime;"  &gt;Massaggio del Viso&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify; color: rgb(204, 255, 255);"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;Il Massaggio estetico del viso è una tecnica di massaggio ancora poco conosciuta in occidente, ma che sicuramente nei prossimi anni avrà una notevole diffusione anche qui da noi; infatti è una tecnica piacevolissima da ricevere, ma anche molto efficace su tutti i problemi della pelle, o anche solo per mantenerla giovane e bella. Il trattamento viene eseguito sotto il getto di un umidificatore e tutto il massaggio viene eseguito con l'ausilio di creme idratanti. Vengono massaggiate tutte le zone del viso, il collo, e il mento, per un totale di circa 50 manovre diverse! Al termine del massaggio, generalmente, si applica una maschera di bellezza mentre il massaggio continua sulla nuca e sui capelli, o anche sulle braccia, sulle mani e sulle dita. Inutile dire che si tratta di un trattamento meraviglioso, particolarmente rilassante, durante il quale si utilizzano inoltre tecniche di digitopressione sui punti di agopuntura delle aree trattate, estendendo così l'effetto del massaggio a tutti gli organi interni.&lt;/span&gt;  &lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(204, 255, 255);" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3400314563269028732-1583546666025364721?l=mauriziomassaggi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mauriziomassaggi.blogspot.com/feeds/1583546666025364721/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3400314563269028732&amp;postID=1583546666025364721' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/1583546666025364721'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/1583546666025364721'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauriziomassaggi.blogspot.com/2007/09/massaggio-del-viso.html' title='Massaggio del Viso'/><author><name>Maurizio Massaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14722003611421301652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_uOifFAL46A4/RvuxvMJ-2UI/AAAAAAAAADE/m8bnYMKxnY0/s72-c/viso.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3400314563269028732.post-4106565652401496162</id><published>2007-09-18T02:20:00.000-07:00</published><updated>2007-09-27T06:38:29.657-07:00</updated><title type='text'>Massaggio Aromaterapico con oli essenziali</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_uOifFAL46A4/RvuyT8J-2VI/AAAAAAAAADM/oBkfaU2nbRA/s1600-h/aroma.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_uOifFAL46A4/RvuyT8J-2VI/AAAAAAAAADM/oBkfaU2nbRA/s320/aroma.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5114877857444583762" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;table class="MsoNormalTable" style="width: 100%;" border="0" cellpadding="0" width="100%"&gt;  &lt;tbody&gt;&lt;tr style=""&gt;   &lt;td style="padding: 0.75pt;"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 204, 255);font-size:85%;" &gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:13;"  &gt;Massaggio Aromaterapico&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:18;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 153, 102);"&gt;Il potere curativo del tocco del   massaggio unito all’intelligenza degli oli essenziali&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt; &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;strong style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;Definizione &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Massaggio Aromaterapico è uno dei modi più semplici per utilizzare il potere degli oli essenziali assieme alla sapienza delle mani per occuparci della salute del nostro corpo-mente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Generalmente nel massaggio aromaterapico s’utilizza una sapiente combinazione di oli vegetali e di oli essenziali puri e naturali.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;L’utilizzo di oli vegetali di base agevola la manualità nel massaggio facilitando la penetrazione degli oli essenziali e quindi la loro efficacia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“La forma più antica e più importante di aromaterapia è il massaggio. Gli antichi quando praticavano il massaggio usavano sempre gli oli che erano aromatizzati.”&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Effetti psico-corporei&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Massaggio Aromaterapico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;· influisce positivamente sulla circolazione sanguigna e linfatica&lt;br /&gt;· nutre la pelle, rendendola più giovane ed elastica&lt;br /&gt;· permette il naturale rilascio di tossine, di ansietà e stress, ovvero tensione fisica, emozionale e psichica localizzate a livello muscolare, articolare e degli organi interni&lt;br /&gt;· aumenta il livello energetico individuale, ed il tono dell’umore&lt;br /&gt;· rinforza il sistema immunitario, migliorando la nostra resistenza alle malattie&lt;br /&gt;· migliora la nostra vita affettiva e sessuale&lt;br /&gt;· favorisce la rigenerazione cellulare e tissutale&lt;br /&gt;· combatte i radicali liberi, favorendo la longevità.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Introduzione &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il massaggio aromatico si effettua con una manualità consapevole unita ad un olio aromatico e ad una predisposizione amorevole verso il soggetto che lo richiede.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;Ciò che caratterizza il massaggio aromaterapico da quello aromatico è la maggiore esperienza, il maggiore livello intuitivo uniti alla conoscenza e padronanza delle variabili che intercorrono nell’ effettuazione del massaggio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;In entrambi i casi le condizioni ideali per ricevere o effettuare su di sé un massaggio efficace con una componente aromatica sono le seguenti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;· la distanza di almeno 1 ora dall’ ultimo pasto effettuato&lt;br /&gt;· la pulizia del corpo fisico attraverso la doccia, il bagno, la sauna, il bagno turco o brushing&lt;br /&gt;· la predisposizione favorevole ad accettare l’ operatore e gli effetti del massaggio&lt;br /&gt;· la disponibilità ad avere un sufficiente lasso di tempo da dedicare al massaggio e al relax successivo alla sessione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Il tempo &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;Il tempo da dedicare ad un massaggio aromaterapico varia a seconda dello scopo per cui lo si riceve e alla particolare componente aromatica utilizzata.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;Ad esempio può essere particolarmente breve, da &lt;st1:metricconverter productid="5 a" st="on"&gt;5 a&lt;/st1:metricconverter&gt; 10 minuti se effettuato come automassaggio o su una parte ristretta del corpo: viso, mani, piedi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;Quando si dispone di un tempo maggiore e si vuole beneficiare di un massaggio completo si può ipotizzare il tempo di 50 minuti per riceverlo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Ambiente esterno ed ambiente interno&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;Definiremo ambiente esterno il luogo, le persone, ciò che vi è contenuto, al momento presente e prima di effettuare il massaggio aromaterapico.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;Definiremo &lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;ambiente interno &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;la condizione fisica, energetica, emozionale, psicologica, spirituale del soggetto ricevente al momento presente.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;Per ciò che concerne l’ambiente esterno, sia che ci si trovi in un ambiente aperto o chiuso sarebbe bene avere un luogo né troppo caldo, né tropo freddo, che sia pulito, gradevole, armonioso, predisposto energeticamente e per quanto possibile non avere condizioni sfavorevoli alla effettuazione del massaggio, quali: rumori molesti, cattivi odori, luce troppo forte, presenza di altre persone, eccetto chi effettua il massaggio &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;Per ciò che concerne l’&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;ambiente interno&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, ossia le condizioni della persona che vuole ricevere il massaggio è bene che non abbia mangiato o bevuto eccessivamente, che non sia particolarmente turbata emozionalmente, che non abbia particolari controindicazioni fisiche al massaggio. L’operatore prima di effettuare il massaggio aromaterapico dovrà tener conto delle seguenti indicazioni e controindicazioni generali e disporre dei materiali idonei.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;Controindicazioni fisiche&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:10;"  &gt;· infezioni che si trasmettono per mezzo del contatto fisico o della saliva&lt;br /&gt;· febbre&lt;br /&gt;· tumori&lt;br /&gt;· predisposizione a trombosi o flebiti&lt;br /&gt;· ferite, cicatrici recenti, ustioni&lt;br /&gt;· disturbi cardiaci gravi&lt;br /&gt;· fratture recenti&lt;br /&gt;· malattie della pelle&lt;br /&gt;· infiammazioni dei tessuti, dolori muscolari molto forti, tendinite, borsiti&lt;br /&gt;· epilessia&lt;br /&gt;· bambini e donne in gravidanza&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[if !supportLineBreakNewLine]--&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--[endif]--&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3400314563269028732-4106565652401496162?l=mauriziomassaggi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mauriziomassaggi.blogspot.com/feeds/4106565652401496162/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3400314563269028732&amp;postID=4106565652401496162' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/4106565652401496162'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/4106565652401496162'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauriziomassaggi.blogspot.com/2007/09/massaggio-aromaterapico-con-oli.html' title='Massaggio Aromaterapico con oli essenziali'/><author><name>Maurizio Massaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14722003611421301652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_uOifFAL46A4/RvuyT8J-2VI/AAAAAAAAADM/oBkfaU2nbRA/s72-c/aroma.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3400314563269028732.post-6750119450536687436</id><published>2007-09-18T02:10:00.000-07:00</published><updated>2007-09-18T02:11:20.698-07:00</updated><title type='text'>Linfodrenaggio Manuale o Drenaggio Linfatico Manuale</title><content type='html'>&lt;h1 style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: Arial; color: rgb(255, 153, 102);"&gt;IL DRENAGGIO LINFATICO MANUALE&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial; color: rgb(255, 153, 102);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; color: navy;"&gt;&lt;br /&gt; &lt;!--[if !supportLineBreakNewLine]--&gt;&lt;br /&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;  &lt;p style="text-align: justify; color: rgb(102, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Il drenaggio linfatico manuale (DLM), ideato da Vodder intorno agli anni 20, agisce sui vasi linfatici attivandone l'automatismo ed aiutando l'eliminazione del liquido interstiziale e della linfa.&lt;br /&gt;Il drenaggio linfatico manuale rappresenta una tecnica efficace ed ormai diffusa in tutto il mondo.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify; color: rgb(102, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Il concetto di "drenaggio" si riferisce alla messa in moto del liquido da una zona dove si è accumulato verso un punto di sbocco, mediante un appropriato sistema di manovre opportunamente studiate e codificate, attraverso un naturale sistema di conduzione: &lt;b&gt;il sistema linfatico&lt;/b&gt;. Così come l'agricoltore drena un campo inondato ed elimina l'acqua stagnante mediante una rete di canali, nel nostro organismo esiste un sistema tubulare formato dai vasi linfatici che rende possibile l'uscita relativamente semplice del liquido interstiziale e della linfa che, per vari motivi patologici, si sono accumulati in diverse parti del corpo, specialmente nella pelle o sotto di essa (fra questa ed il rivestimento muscolare).&lt;br /&gt;Le manipolazioni che si eseguono durante il drenaggio linfatico sono delicate, lente e ripetitive ed esercitano un piacevole effetto antistress, perché attivano il sistema nervoso vegetativo preposto al rilassamento (parasimpatico).&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify; color: rgb(102, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Le indicazioni del DLM sono numerose e viene proposto per la sua azione &lt;b&gt;antiedema&lt;/b&gt;, (le manipolazioni specifiche del DLM sono particolarmente efficaci per il trattamento del linfoedema), &lt;b&gt;l'effetto analgesico&lt;/b&gt; (sedativo del dolore), &lt;b&gt;l'effetto sulle fibre muscolari lisce&lt;/b&gt;&lt;span style=""&gt;.&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;Sulle fibre muscolari striate il DLM esercita un effetto rilassante quando questi muscoli sono tesi e ipertonici; sulle fibre muscolari di tipo liscio (muscolatura viscerale) migliora ed attiva il loro automatismo; attiva la risposta difensiva del sistema immunitario: attraverso il drenaggio linfatico, miglioriamo la risposta difensivo immunitaria delle zone trattate.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify; color: rgb(102, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;La pratica del DLM non deve mai produrre arrossamento della pelle, espressione di un maggior apporto di sangue e di maggior apporto di liquidi ad un tessuto. Al contrario, attraverso il DLM, favoriamo il riassorbimento di liquidi in eccesso. Non si deve mai procurare dolore durante il drenaggio, perché in questo caso i vasi linfatici smettono di funzionare correttamente per ché si collassano per via riflessa. Il ritmo delle manipolazioni è piuttosto lento, a differenza del massaggio manuale tradizionale, e le mani dell'operatore devono lavorare con buona aderenza ai piani cutanei, per favorire l'attivazione della linfa e il convogliamento delle scorie e dei liquidi ristagnanti. Le pressioni delle manipolazioni del drenaggio linfatico si eseguono tangenzialmente alla superficie cutanea, per cui risultano più deboli e delicate di quelle utilizzate nel massaggio manuale tradizionale. Ad ogni fase di pressione di spinta deve seguire una fase di rilassamento, fase molto importante perché il liquido interstiziale e la linfa agiscono come una massa liquida che si sposta lentamente.&lt;br /&gt;Per ottenere un buon drenaggio, è necessario eseguire manipolazioni lunghe e lente, rispettando i periodi di pausa per la fase di rilassamento e di riempimento dei vasi linfatici.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify; color: rgb(102, 255, 153);"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Il DLM è una tecnica efficace per prevenire ed attenuare l'antiestetico aspetto a "buccia d'arancia " della cellulite. Abitualmente, si suggerisce, di sottoporsi ad un ciclo di sedute frequenti (2-3 la settimana ) e ad una terapia di mantenimento (2-4 sedute mensili), a seconda dell'importanza dell' inestetismo.&lt;br /&gt;Nel trattamento di patologie (edema post-chirurgico, esiti cicatriziali), la prescrizione medica deve essere specifica e personalizzata.&lt;br /&gt;In questi casi la frequenza sarà prescritta dal medico e sovente viene prescritto ogni giorno. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; color: rgb(102, 255, 153);"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3400314563269028732-6750119450536687436?l=mauriziomassaggi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mauriziomassaggi.blogspot.com/feeds/6750119450536687436/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3400314563269028732&amp;postID=6750119450536687436' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/6750119450536687436'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/6750119450536687436'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauriziomassaggi.blogspot.com/2007/09/linfodrenaggio-manuale-o-drenaggio.html' title='Linfodrenaggio Manuale o Drenaggio Linfatico Manuale'/><author><name>Maurizio Massaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14722003611421301652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3400314563269028732.post-7995245322520197081</id><published>2007-09-18T02:02:00.000-07:00</published><updated>2007-09-18T02:03:20.162-07:00</updated><title type='text'>Riflessologia Plantare</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: center;" align="center"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;; color: lime;"&gt;Brevi cenni sulla Riflessologia Plantare&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify; color: rgb(204, 255, 255);"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;Il piede è riconosciuto da millenni come sede eletta, anche se non unica, di zone riflesse, cioè in stretto collegamento con le altre parti del corpo. Attraverso la riflessologia plantare, una tecnica di massaggio in cui si usano esclusivamente i pollici, ed è possibile intervenire su alcuni punti del piede per ristabilire equilibri perduti, per prevenire e curare molti disturbi e per mantenere il benessere.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify; color: rgb(204, 255, 255);"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;IL MASSAGGIO CHE RILASSA&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;table class="MsoNormalTable" style="width: 100%; color: rgb(204, 255, 255);" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="100%"&gt;  &lt;tbody&gt;&lt;tr style=""&gt;   &lt;td style="padding: 0cm; width: 31.5pt;" valign="top" width="42"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm; width: 100%;" valign="top" width="100%"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;I piedi hanno una straordinaria ricchezza di   terminazioni nervose, le quali hanno un’azione riflessa su tutto l’organismo.   Sono una parte del corpo in stretto collegamento con le altre, e il   collegamento avviene sempre grazie all’intervento del cervello, che riceve un   messaggio, lo decifra e invia una risposta là dove questa è stata richiesta.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style=""&gt;   &lt;td style="padding: 0cm; width: 31.5pt;" valign="top" width="42"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm; width: 100%;" valign="top" width="100%"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;Il terapeuta nel corso di una seduta di   riflessologia esercita una pressione su alcune zone del piede senza spostare   il dito, con un movimento a scatto, flettendo la falange in modo da formare   un angolo di 70 gradi e procedendo con un ritmo continuo. Viene seguito un   percorso preciso, rappresentato dalla mappa dei punti riflessi.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style=""&gt;   &lt;td style="padding: 0cm; width: 31.5pt;" valign="top" width="42"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm; width: 100%;" valign="top" width="100%"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;Nel piede, il corpo umano è rappresentato come un   uomo seduto ed i punti riflessi si presentano con la stessa sequenza che gli   organi corrispondenti hanno nell’anatomia del corpo. Si parte dalla testa,   che è riflessa nelle dita, e si arriva giù fino, al bacino, che ha il suo   punto riflesso nella zona del calcagno. I due piedi, inoltre, rappresentano   ciascuno una metà del corpo, compresi gli organi che in esso si trovano.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt; &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; color: rgb(204, 255, 255);"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify; color: rgb(204, 255, 255);"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;Un trattamento personalizzato&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;table class="MsoNormalTable" style="width: 100%; color: rgb(204, 255, 255);" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="100%"&gt;  &lt;tbody&gt;&lt;tr style=""&gt;   &lt;td style="padding: 0cm; width: 31.5pt;" valign="top" width="42"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm; width: 100%;" valign="top" width="100%"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;La riflessologia è in grado di fornire lo stato   di funzionalità dell’organo corrispondente al punto riflesso nel piede, che   viene stimolato e quindi, in un certo senso, "interrogato". A   seconda dei casi, tale punto può rispondere alla pressione con dolore,   fastidio, piacere o indifferenza.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style=""&gt;   &lt;td style="padding: 0cm; width: 31.5pt;" valign="top" width="42"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm; width: 100%;" valign="top" width="100%"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;Il punto dolente denuncia la situazione di   malessere dell’organo bersaglio, che a sua volta può accusare un disturbo per   diverse ragioni, le quali vanno a loro volta indagate e circoscritte. Le   disfunzioni possono infatti avere origini diverse, quindi bisogna cercarne le   cause, caso per caso.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt; &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; color: rgb(204, 255, 255);"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; display: none;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;table class="MsoNormalTable" style="width: 100%; color: rgb(204, 255, 255);" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="100%"&gt;  &lt;tbody&gt;&lt;tr style=""&gt;   &lt;td style="padding: 0cm; width: 31.5pt;" valign="top" width="42"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm; width: 100%;" valign="top" width="100%"&gt;   &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;Va sottolineato, infine, che la riflessologia   plantare non ha controindicazioni, perché produce sempre e comunque una   reazione positiva, che si oppone a eventuali squilibri. E se è vero che il   suo campo di applicazione è vastissimo, e spazia dalla cura delle allergie a   quella delle depressioni, dalle disfunzioni ormonali all’artrosi cervicale, è   altrettanto vero che un breve ciclo di sedute al cambio di stagione può   essere utile a tutti per mantenere il benessere psicofisico e prevenire   l’insorgere di disturbi e malesseri.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt; &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;  &lt;p style="text-align: justify; color: rgb(204, 255, 255);"&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;Le zone da stimolare&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify; color: rgb(204, 255, 255);"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;Alcune zone del piede vanno adeguatamente stimolate in ogni caso, indipendentemente dal tipo di problema specifico: sono quelle corrispondenti all’apparato urinario, al sistema nervoso e a quello ormonale. In particolare, trattando i punti del piede che corrispondono all’apparato urinario, si mobilizzano le tossine presenti nell’organismo. Grazie a questo processo queste entrano in circolo e vengono eliminate dai reni e dal fegato, per cui il corpo si disintossica. Stimolando invece i punti corrispondenti al sistema nervoso e a quello ormonale si ripristina un buon equilibrio psicofisico. Gli altri punti specifici, individuati caso per caso, costituiscono la cura personalizzata per ogni singolo paziente.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify; color: rgb(204, 255, 255);"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;Gli obiettivi della Riflessologia Plantare&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify; color: rgb(204, 255, 255);"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;Ridurre l'ansia e il dolore; indurre il rilassamento e il sonno; mitigare la nausea e il vomito; controllare alcuni sintomi quali la stitichezza o il singhiozzo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify; color: rgb(204, 255, 255);"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify; color: rgb(204, 255, 255);"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;Si può stilare un elenco dei disturbi curabili con la giusta digitopressione. La depressione e i problemi dell'umore si combattono premendo le zone dell'ipofisi e del cuore. Contro il nervosismo, lo stress, l'angoscia e la stanchezza bisogna riferirsi alle aree del plesso solare, polmoni, ghiandole surrenali, reni, ipofisi. I punti dei reni e della vescica sono da considerare per la terapia delle mestruazioni dolorose, la sindrome premestruale e la cistite. Facendo pressione sulle zone del pancreas, dell'intestino, del colon, dello stomaco e del plesso solare si curano i problemi digestivi e le coliti; con i reni e il cuore si combatte il disturbo del gonfiore alle gambe. Per il mal di testa si consiglia di rivolgersi alle aree degli occhi, della fronte e del fegato; per l'insonnia e i frequenti risvegli notturni le aree della fronte e del plesso solare; per la costipazione il punto dove è localizzato il riflesso dell'intestino, e così via.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify; color: rgb(204, 255, 255);"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;Caratteri del trattamento&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify; color: rgb(204, 255, 255);"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;Praticando la riflessologia la sensazione che si prova è una spiccata rilassatezza, un'avvolgente senso di calore e accudimento. La mente rallenta i propri ritmi, favorendo il collegamento consapevole alle percezioni corporee e aprendo la via ad una dimensione di benessere. Il percorso terapeutico varia da soggetto a soggetto; mentre immediati sono i benefici relativi a distensione e disintossicazione, la durata del ciclo di trattamenti mirati ad un problema specifico dipende dalla risposta individuale. E' chiaro, comunque, che gli squilibri organici o le malattie psicosomatiche che si trascinano da più tempo e di natura grave avranno bisogno di una serie di interventi più lunga.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify; color: rgb(204, 255, 255);"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;Nel processo di riconquista dell'equilibrio, si possono verificare alcuni effetti indesiderati che si configurano come vere e proprie "crisi di assestamento", ma che segnalano la vicinanza dello scopo ultimo della terapia riflessogena, cioè la guarigione. Tra questi fenomeni (tutti di carattere transitorio) si annoverano l'aumento delle eruzioni cutanee, l'incremento della sudorazione e della secrezione del naso e della bocca, l'innalzamento dei valori dell'attività intestinale e di quella della vescica urinaria. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: justify; color: rgb(204, 255, 255);"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(204, 255, 255);"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(204, 255, 255);" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3400314563269028732-7995245322520197081?l=mauriziomassaggi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mauriziomassaggi.blogspot.com/feeds/7995245322520197081/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3400314563269028732&amp;postID=7995245322520197081' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/7995245322520197081'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/7995245322520197081'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauriziomassaggi.blogspot.com/2007/09/riflessologia-plantare.html' title='Riflessologia Plantare'/><author><name>Maurizio Massaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14722003611421301652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3400314563269028732.post-60100962544046781</id><published>2007-09-18T01:48:00.000-07:00</published><updated>2007-09-18T01:50:14.085-07:00</updated><title type='text'>Massaggio in Gravidanza</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 102);"&gt;IL MASSAGGIO IN GRAVIDANZA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(255, 204, 102);"&gt;Il massaggio in gravidanza o massaggio prenatale è una pratica che asseconda le necessità del corpo della futura mamma nel corso delle varie fasi che precedono il parto e non solo in presenza di disturbi articolari.&lt;br /&gt;Il suo scopo è quello di accrescere le funzioni dei muscoli e delle articolazioni, migliorare la circolazione, tonificare il corpo e rinvigorire la partoriente sia sul piano fisico che mentale. Si tratta di una pratica relativamente recente, la cui popolarità e diffusione è in contenuto aumento, poiché estremamente piacevole, oltre che utile, alla madre e al nascituro. I benefici fisici, inoltre, comprendono la riduzione dello stress ormonale e di quello fisico legato alla trasformazione del corpo della donna durante la gravidanza. Esso può prevenire, tra l’altro, le smagliature derivanti dalla distensione della pelle, migliorando la sua elasticità attraverso una stimolazione della circolazione sanguigna.&lt;br /&gt;Il massaggio prenatale non differisce, sostanzialmente, dal massaggio tradizionale, se non fosse per la posizione della donna che dovrà essere supina o su un fianco per non influenzare negativamente la posizione del feto nell’utero e per una serie di accortezze mirate a tutelare la salute della madre e del bambino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le zone che dovranno essere maggiormente stimolate nel massaggio prenatale sono:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;     la regione pelvica      &lt;br /&gt;     la spina dorsale      &lt;br /&gt;     la muscolatura della schiena    &lt;br /&gt;La regione addominale, in particolare, dovrà essere solo minimamente sollecitata, senza esercitare pressioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra i benefici che produce il massaggio prenatale ci sono:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;     rilassamento e diminuzione dell’insonnia      &lt;br /&gt;     sollievo alle articolazioni relativamente al peso che devono sopportare nel corso della gravidanza      &lt;br /&gt;     sollievo al collo e alla schiena provati dallo squilibrio dei muscoli e dalla relativa debolezza      &lt;br /&gt;     assistenza nel mantenere la corretta postura      &lt;br /&gt;     preparare i muscoli ad essere usati durante il parto      &lt;br /&gt;     ridurre il gonfiore delle mani e dei piedi      &lt;br /&gt;     alleviare il dolore del nervo sciatico      &lt;br /&gt;     alleviare il mal di testa e la congestione del seno   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Controindicazioni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il massaggio prenatale non presenta particolari problemi di sicurezza per la salute della donna, ma è sempre consigliabile  informare il massaggiatore dei problemi fisici che si stanno avvertendo durante la gravidanza, prima di iniziare il massaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il massaggio è generalmente controindicato nelle seguenti situazioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;     fuoriuscite di acqua o di sangue      &lt;br /&gt;     diabete      &lt;br /&gt;     malattie contagiose      &lt;br /&gt;     febbre      &lt;br /&gt;     nausee mattutine, vomito o diarrea      &lt;br /&gt;     vertigini      &lt;br /&gt;     palpitazioni      &lt;br /&gt;     dolori inusuali      &lt;br /&gt;     alta pressione sanguigna      &lt;br /&gt;     dolori addominali    &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3400314563269028732-60100962544046781?l=mauriziomassaggi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mauriziomassaggi.blogspot.com/feeds/60100962544046781/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3400314563269028732&amp;postID=60100962544046781' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/60100962544046781'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/60100962544046781'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauriziomassaggi.blogspot.com/2007/09/massaggio-in-gravidanza.html' title='Massaggio in Gravidanza'/><author><name>Maurizio Massaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14722003611421301652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3400314563269028732.post-8414811377629039635</id><published>2007-09-17T23:57:00.000-07:00</published><updated>2007-09-17T23:58:32.513-07:00</updated><title type='text'>Come trattare i nostri Piedi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;COME TRATTARE I NOSTRI PIEDI&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;I piedi sani sono robusti e agili, forti e veloci, sostengono bene il nostro corpo e gli assicurano l’equilibrio. Quando i nostri piedi stanno bene ci sentiamo più allegri e in forma, la nostra psiche ne risente positivamente. Ecco allora alcuni consigli per assicurare ai nostri piedi benessere e salute. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;Calzature idonee&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;Le scarpe devono essere sempre comode, adatte al piede che le calza, devono sostenere il piede e permetterne un agevole movimento. La misura deve essere giusta sia in lunghezza che in larghezza e il materiale usato deve permettere la traspirazione, si scelgano perciò pelle, cuoio, tela. I tacchi non devono mai essere troppo alti, comunque non oltre i 4-5 centimetri. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;Igiene e pulizia &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;Ogni giorno si deve fare un pediluvio e in caso di piedi stanchi e dolenti si aggiunga all’acqua tiepida una manciata di sale, preferibilmente integrale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;Moto e ginnastica &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;I nostri piedi lavorano molte ore al giorno e alla sera sono spesso stanchi e gonfi. Si consigliano alcuni movimenti, per irrobustirli, da praticare quotidianamente:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;nella posizione seduta intrecciare le dita dei piedi con quelle delle mani, muoverle più volte in avanti e indietro, ruotarle e aprirle a ventaglio; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;camminare a piedi nudi sulla sabbia, sull’erba, sulla ghiaia ma anche sul pavimento di casa; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;nel caso si trascorrano molte ore seduti, è bene interrompere di tanto in tanto la posizione e camminare per qualche minuto sulle punte dei piedi in modo da stimolare la circolazione. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;Cura delle unghie &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;E’ importante dedicare anche alle unghie una cura attenta e costante: si provveda ogni quindici giorni a tagliarle, dopo un pediluvio, diritte e corte. Si raccomanda di non tagliarle agli angoli per evitare la comparsa di un’unghia incarnita o di piccole infezioni. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;Massaggio &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;Si consiglia di praticare ogni giorno, dopo il pediluvio, un massaggio riflessogeno con crema o olio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;I pediluvi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;L’uso del pediluvio è facile ed efficace nello stesso momento ed arreca sollievo e benessere ai piedi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;La sua efficacia si riscontra in breve tempo (circa 15-20 minuti) e rappresenta un vero toccasana, semplice ed immediato. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;L’azione del pediluvio è essenzialmente defaticante e idratante, ma anche riposante, deodorante e tonificante, secondo le sostanze che vengono aggiunte all’acqua tiepida: oli essenziali, infusi vegetali. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;Il pediluvio è utile quando si cammina, dopo aver fatto dello sport, quando si resta troppo tempo in piedi, per eccessiva traspirazione e, cosa importante, si può praticare a scopo preventivo. Il pediluvio non dovrebbe superare i 10 minuti nel soggetto diabetico per evitare un’eccessiva macerazione della pelle.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;Piedi con eccesso di traspirazione &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;Si pratica un pediluvio tiepido al quale si possono aggiungere: un infuso di foglie di noce oppure oli essenziali di timo, rosmarino, eucalipto, salvia, camomilla. Se la traspirazione è eccessiva si può applicare un impacco di argilla bianca e acqua tiepida. Si lascia agire per circa 15-20 minuti, si risciacqua, si asciuga e si lasciano liberi i piedi il più possibile, senza calze e scarpe. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;Piedi stanchi &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;Si pratica un pediluvio con aggiunta di menta o camomilla, oppure si può usare qualche goccia di olio essenziale di lavanda, limone, arancia o bergamotto. Ottimo l’automassaggio con olio di arnica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;Piedi secchi &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;Si pratica un pediluvio con aggiunta di olio essenziale di lavanda o di rosmarino, si può provare a sciogliere nell’acqua del miele ma soprattutto massaggiare con oli o creme. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;Piedi caldi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;Si pratica un pediluvio a temperatura ambiente o freddo con aggiunta di succo di limone o di oli essenziali di timo, lavanda o menta. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;Piedi freddi &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;Si pratica un pediluvio con aggiunta di oli essenziali di pino, rosmarino o eucalipto. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;Piedi gonfi &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;Si pratica un pediluvio a temperatura ambiente di acqua e sale della durata di 15-20 minuti, oppure si aggiunge all’acqua il succo di due limoni o un infuso di menta o oli essenziali di salvia, genziana, camomilla o rosmarino.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;Il Massaggio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;Per mantenere i piedi sani si dovrebbe, oltre che frequentare abitualmente un riflessologo, eseguire, almeno una volta alla settimana, dei movimenti di ginnastica e di automassaggio plantare, in modo da renderli più agili, asciutti e robusti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;Trovare del tempo disponibile per farlo non dovrebbe essere difficile perché queste pratiche possono essere svolte con molta facilità. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;Si manterranno così i piedi in forma, agili, si rinforzerà la muscolatura dell’arcata interna e le articolazioni saranno più sciolte. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;Si deve anche camminare a piedi nudi sulla sabbia, sull’erba o, più semplicemente, sul pavimento di casa indossando eventualmente dei calzini di cotone o di lana. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;Praticando abitualmente questi esercizi e manualità si otterranno ottimi risultati locali (piedi gonfi e dolenti) e riflessi (cattiva circolazione, insonnia, nervosismo). &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;Per eseguire il massaggio si può usare un olio o una crema.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;Si inizia dal piede sinistro con dei movimenti di sfioramento, sia dell’avampiede che della pianta a mani aperte. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;Con una mano si afferra il tallone, con l’altra si stirano le dita verso l’alto. Si resta in trazione contando fino a 20 secondi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;Con una mano si afferra il tallone, con l’altra si stirano le dita verso il basso. Si resta in trazione contando fino a 20 secondi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;Sempre tenendo fermo il tallone, si spinge l’avampiede prima verso sinistra poi verso destra. Si resta fermi in ciascuna posizione per 20 secondi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;Si fa ruotare il piede completamente, afferrando la parte posteriore della caviglia, cinque volte, prima verso sinistra poi verso destra. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;Massaggiare con il pollice tutti gli spazi interossei fra le dita arrivando fino al centro della giuntura dell’avampiede. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;Frizionare con le due mani aperte i lati del piede. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;Eseguire degli sfioramenti a mano aperta sotto la pianta. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;Esercitare delle pressioni con le dita, alternando la mano sinistra e la mano destra, sotto le dita del piede (zona metatarsale) e poi su tutta la pianta. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;Frizionare con il pollice lungo tutta l’arcata interna del piede, dal tallone all’alluce e viceversa (trattamento schiena). &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;Frizionare con il pollice sotto le dita del piede e massaggiare con l’indice gli spazi infradigitali. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;Frizionare ruotando il pollice sotto la pianta del piede, la parte centrale (intestino) e tutta l’area del tallone (glutei e zona riflessa di riproduzione). &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;Trazione di tutte le dita del piede verso l’alto. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;Frizione intorno ai malleoli, interno ed esterno, per 15 volte. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;Seguire con le mani il tendine d’Achille e massaggiare i polpacci dividendoli. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;Si termina con sfioramenti alternati sia sotto che sopra il piede. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 255, 153);"&gt;Dopo aver effettuato l’automassaggio, si può completare il lavoro facendo ruotare una pallina, possibilmente di legno, sotto la pianta del piede per riattivare la circolazione sanguigna e rinforzare la muscolatura. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3400314563269028732-8414811377629039635?l=mauriziomassaggi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mauriziomassaggi.blogspot.com/feeds/8414811377629039635/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3400314563269028732&amp;postID=8414811377629039635' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/8414811377629039635'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/8414811377629039635'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauriziomassaggi.blogspot.com/2007/09/come-trattare-i-nostri-piedi.html' title='Come trattare i nostri Piedi'/><author><name>Maurizio Massaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14722003611421301652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3400314563269028732.post-7816271715698190182</id><published>2007-09-17T23:53:00.000-07:00</published><updated>2007-09-27T06:40:26.720-07:00</updated><title type='text'>Traumi alla Caviglia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_uOifFAL46A4/RvuyxMJ-2WI/AAAAAAAAADU/BpHgW19CLvo/s1600-h/caviglia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_uOifFAL46A4/RvuyxMJ-2WI/AAAAAAAAADU/BpHgW19CLvo/s320/caviglia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5114878359955757410" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;h1 style="text-align: center; color: rgb(255, 255, 102);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;LESIONI E TRAUMI DELLA CAVIGLIA E DEL PIEDE&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;  &lt;p style="text-align: justify; color: rgb(102, 255, 153);"&gt;&lt;!--[if gte vml 1]&gt;&lt;v:shapetype id="_x0000_t75" coordsize="21600,21600" spt="75" preferrelative="t" path="m@4@5l@4@11@9@11@9@5xe" filled="f" stroked="f"&gt;  &lt;v:stroke joinstyle="miter"&gt;  &lt;v:formulas&gt;   &lt;v:f eqn="if lineDrawn pixelLineWidth 0"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @0 1 0"&gt;   &lt;v:f eqn="sum 0 0 @1"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @2 1 2"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @3 21600 pixelWidth"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @3 21600 pixelHeight"&gt;   &lt;v:f eqn="sum @0 0 1"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @6 1 2"&gt;   &lt;v:f eqn="prod @7 21600 pixelWidth"&gt; 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insieme al riscaldamento, stretching,, ginnastica propriocettiva e tapping, sono le &lt;b&gt;solette plantari e le calzature&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;Le prime servono alla correzione dei &lt;b&gt;dismorfismi dei piedi (piede piatto o cavo)&lt;/b&gt; le seconde atte ad assorbire l'onda d'urto che si genera cori l&lt;b&gt;'impatto del piede al suolo&lt;/b&gt; specie per i più giovani.&lt;br /&gt;Per l'attività altamente dinamica, il &lt;b&gt;piede del giocatore&lt;/b&gt; deve oltremodo sopportare l'incongruenza di una &lt;b&gt;calzatura del tutto inadatta alla corretta fisiologia&lt;/b&gt; dell'&lt;b&gt;appoggio del piede sul terreno&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;A questo proposito le &lt;b&gt;scarpe da giuoco dovrebbero essere predisposte per l'inserimento di plantari o di materiale shock absorbing&lt;/b&gt;. Nel contesto va ribadita l'importanza che può avere la scelta dei tacchetti, in relazione delle condizioni del terreno. Infatti, molto spesso si è potuta constatare che anche nelle sedute di allenamento, il giocatore vuoi per superficialità, pigrizia, o scarsa conoscenza della tematiche, utilizza tacchetti non idonei alle condizioni oggettive del terreni, usando per esempio tacchetti alti metallici su terreni duri, oppure tacchetti in poliuretano su terreni fangosi, in erba e comunque scivolosi.&lt;br /&gt;Queste leggerezze possono produrre infortuni più o meno gravi.&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 255, 153);"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify; color: rgb(102, 255, 153);" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3400314563269028732-7816271715698190182?l=mauriziomassaggi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mauriziomassaggi.blogspot.com/feeds/7816271715698190182/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3400314563269028732&amp;postID=7816271715698190182' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/7816271715698190182'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/7816271715698190182'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauriziomassaggi.blogspot.com/2007/09/traumi-alla-caviglia.html' title='Traumi alla Caviglia'/><author><name>Maurizio Massaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14722003611421301652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_uOifFAL46A4/RvuyxMJ-2WI/AAAAAAAAADU/BpHgW19CLvo/s72-c/caviglia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3400314563269028732.post-3557390568792011472</id><published>2007-09-17T23:46:00.000-07:00</published><updated>2007-09-17T23:48:55.281-07:00</updated><title type='text'>Bere Acqua</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; color: rgb(51, 204, 255);" align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: 13.5pt; font-family: Arial;"&gt;B ERE ACQUA&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; color: rgb(51, 204, 255);" align="center"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoEnvelopeReturn" style="text-align: center; color: rgb(255, 255, 102);" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;Siamo abituati a pensare all'acqua come a qualcosa di comune e banale. Nulla di più lontano dal vero.  L'acqua è il solvente più potente che si conosca.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoEnvelopeReturn" style="text-align: center; color: rgb(255, 255, 102);" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;Medici e nutrizionisti consigliano di bere almeno due litri d'acqua al giorno: questo perché sono circa due i litri di liquido che attraverso l'urina, il sudore e il respiro eliminiamo quotidianamente. L'organismo non possiede riserve d'acqua e per questo è necessario rifornire il nostro corpo bevendo tanto e mangiando cibi come frutta e verdura, che contengono una notevole quantità di acqua. Inutile dire, che è indispensabile avere con sè una bottiglietta d'acqua durante l'attività fisica o nella stagione calda, per integrare i liquidi persi durante l'attività fisica.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoEnvelopeReturn" style="text-align: center; color: rgb(255, 255, 102);" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;L’acqua fa lavorare di meno i reni. Aiuta nella depurazione del sangue.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoEnvelopeReturn" style="text-align: center; color: rgb(255, 255, 102);" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;Non bevendo abbastanza acqua in maniera regolare, potreste andare incontro a diversi problemi di salute in futuro, ad esempio calcoli renali.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoEnvelopeReturn" style="text-align: center; color: rgb(255, 255, 102);" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;Se le urine hanno sempre un colore giallo, c'è qualcosa che non và. &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;Bisogna avere almeno quattro minzioni limpide al giorno.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoEnvelopeReturn" style="text-align: center; color: rgb(255, 255, 102);" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;Bere spesso a piccoli sorsi, consumando fino a 2 &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;litri di acqua al giorno.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoEnvelopeReturn" style="text-align: center; color: rgb(255, 255, 102);" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;Non dobbiamo dimenticare che il nostro corpo è fatto soprattutto da acqua.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoEnvelopeReturn" style="text-align: center; color: rgb(255, 255, 102);" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;L'acqua non è solo un solvente ma un elemento indispensabile alla vita.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoEnvelopeReturn" style="text-align: center; color: rgb(255, 255, 102);" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;Bisogna bere anche se non si sente il bisogno.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoEnvelopeReturn" style="text-align: center; color: rgb(255, 255, 102);" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;Per facilitare l'assunzione di acqua si può lasciare una bottiglia d'acqua nelle vicinanze e fare un sorso ogni tanto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoEnvelopeReturn" style="text-align: center; color: rgb(255, 255, 102);" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;In particolar modo nei mesi estivi bere acqua fa bene. I benefici si inizieranno a vedere dopo una settimana circa, con un miglior colorito della pelle. Inoltre la pelle è più fresca e giovane, grazie alla migliore idratazione interna.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoEnvelopeReturn" style="text-align: center; color: rgb(255, 255, 102);" align="center"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;Cosa costa bere ? E i benefici non saranno solo a livello della pelle ma in tutto il corpo, ad iniziare da una aumentata fluidità del sangue e dispersione di tutti gli elementi del corpo. E' da ricordare che bisogna bere a piccoli sorsi e a piccole quantità. Ingerire grosse quantità d'acqua non serve molto, in quanto viene subito eliminata dai reni.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoEnvelopeReturn" style="text-align: center; color: rgb(255, 255, 102);" align="center"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoEnvelopeReturn" style="text-align: center; color: rgb(255, 255, 102);" align="center"&gt;Vi sono varie tipologie di acqua :&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoEnvelopeReturn" style="text-align: center; color: rgb(255, 255, 102);" align="center"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoEnvelopeReturn" style="text-align: center; color: rgb(255, 255, 102);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Acque minimamente mineralizzate&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;: sono acque molto diuretiche ma che non affaticano i reni in quanto contengono una scarsa quantità di sali minerali.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; color: rgb(255, 255, 102);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Acque oligominerali:&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt; Sono consigliate a chi soffre di ipertensione arteriosa perché contengono poco sodio, mentre sono sconsigliate a chi soffre di gastrite o ulcera perché hanno spesso un più elevato livello di acidità.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; color: rgb(255, 255, 102);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Acque mediominerali&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;: hanno indicazioni diverse a seconda del minerale che prevale nella loro composizione.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;- solfate sono consigliate a chi ha problemi di fegato;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;- solfato-calciche sono consigliate a chi ha il colesterolo alto;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;- bicarbonatiche sono consigliate a chi ha problemi digestivi;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: Arial;"&gt;- cloruro-sodiche sono consigliate a chi soffre di stitichezza, ma sono sconsigliate a chi ha - problemi renali e di ipertensione.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; color: rgb(255, 255, 102);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Acque ricche di minerali&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;: sono, come dice il nome stesso, molto ricche di minerali e quindi vanno consumate solo sotto controllo medico.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: center; color: rgb(255, 255, 102);" align="center"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoEnvelopeReturn" style="text-align: center; color: rgb(255, 255, 102);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;L'acqua ha notevoli virtù anche per la bellezza. Il nemico numero uno delle donne, la &lt;a href="http://www.anagen.net/cell1.htm"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;cellulite&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, è infatti strettamente collegato al fenomeno della ritenzione idrica, ovvero il ristagno di liquidi nei tessuti. Il primo consiglio degli esperti è semplice: non c'è crema o istituto di bellezza che tenga, l'importante è bere, bere, bere... L'acqua è alleata delle donne anche nelle diete: bere qualche bicchiere d'acqua prima dei pasti aiuta a placare l'appetito e a smorzare i morsi della &lt;a style="color: rgb(102, 255, 153);" href="http://www.anagen.net/grassi.htm"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;fame&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;. Bere tanto deve quindi diventare un'abitudine di tutti i giorni, ma diventa ancora più importante dopo un'abbuffata o un consumo eccessivo di alcolici, per consentire all'organismo di depurarsi ed eliminare le tossine.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoEnvelopeReturn" style="text-align: center; color: rgb(255, 255, 102);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Ottima per combattere le borse sotto gli occhi.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoEnvelopeReturn" style="text-align: center; color: rgb(255, 255, 102);" align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Uno studio dell'Università di Bristol (GB) indica che l'acqua fredda peggiora le prestazioni intellettuali del 15%. Quindi meglio l'acqua a temperatura ambiente.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(255, 255, 102);" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3400314563269028732-3557390568792011472?l=mauriziomassaggi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mauriziomassaggi.blogspot.com/feeds/3557390568792011472/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3400314563269028732&amp;postID=3557390568792011472' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/3557390568792011472'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/3557390568792011472'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauriziomassaggi.blogspot.com/2007/09/bere-acqua.html' title='Bere Acqua'/><author><name>Maurizio Massaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14722003611421301652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3400314563269028732.post-1092551055307130151</id><published>2007-09-17T02:20:00.000-07:00</published><updated>2007-09-17T02:21:46.984-07:00</updated><title type='text'>Gambe pesanti....rimedi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 255, 102);"&gt;Rimedi per la pesantezza di gambe&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 204, 255);"&gt;Il gonfiore alle gambe è un problema che interessa un grandissimo numero di donne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le ragioni più consuete sono:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- lo stare in piedi per gran parte della giornata,&lt;br /&gt;- il rimanere fermi seduti per tante ore,&lt;br /&gt;- l’uso della pillola anticoncezionale,&lt;br /&gt;- la ritenzione idrica,&lt;br /&gt;- problemi di fragilità capillare,&lt;br /&gt;- una temperatura ambientale molto alta.&lt;br /&gt;Rimanendo in piedi, o anche seduti, per molte ore, a causa della forza di gravità, i liquidi ristagnano nelle gambe, che rappresentano la parte più bassa del corpo. Questa situazione viene aggravata dal caldo, che provoca una dilatazione del vasi sanguigni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi sono i rimedi più efficaci:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- tenere le gambe sollevate (appoggiate ad una sedia o ad un pouf) quando si è seduti;&lt;br /&gt;- dormire con le gambe leggermente rialzate (posizionare un rialzo di circa 10 cm sotto il materasso dalla parte dei piedi), per favorire la circolazione;&lt;br /&gt;- fare una doccia fredda alle gambe tutte le sere;&lt;br /&gt;- evitare sia i tacchi troppo alti, sia le scarpe piatte (il sangue non riceve una spinta adeguata che gli possa permettere di risalire verso il cuore);&lt;br /&gt;- fare dell’attività fisica regolarmente, soprattutto ginnastica per le gambe;&lt;br /&gt;- bere molta acqua, limitando l’uso del sale (il sodio favorisce la ritenzione idrica);&lt;br /&gt;- utilizzare dei prodotti erboristici naturali con effetti diuretici (ananas, betulla, tarassaco, papaia, pilosella) e con effetti sulla microcircolazione capillare (mirtillo, centella, vite, ippocastano, meliloto);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- ricorrere al massaggio.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3400314563269028732-1092551055307130151?l=mauriziomassaggi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mauriziomassaggi.blogspot.com/feeds/1092551055307130151/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3400314563269028732&amp;postID=1092551055307130151' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/1092551055307130151'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/1092551055307130151'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauriziomassaggi.blogspot.com/2007/09/gambe-pesantirimedi.html' title='Gambe pesanti....rimedi'/><author><name>Maurizio Massaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14722003611421301652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3400314563269028732.post-1905107152119115356</id><published>2007-09-17T02:17:00.000-07:00</published><updated>2007-09-17T02:18:37.093-07:00</updated><title type='text'>Gambe...cosa fare</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;Gambe&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(153, 255, 255);"&gt;Le vene varicose rappresentano una patologia che interessa il 40% della popolazione adulta italiana.&lt;br /&gt;I soggetti più a rischio sono tutti coloro che per lavoro sono costretti a passare gran parte del loro tempo in piedi.&lt;br /&gt;Naturalmente non basta stare in piedi tutto il giorno per essere sicuramente a rischio, perchè esistono altri fattori che aumentano l'incidenza di malattie cardiovascolari come la gravidanza, il parto, l'obesità ed alcuni farmaci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè ho le gambe gonfie e doloranti ?&lt;br /&gt;Le varici e le gambe gonfie sono la conseguenza di un mancato funzionamento delle valvole venose e della "pompa" muscolare del polpaccio che non permettono un adeguato ritorno del sangue venoso al cuore che così tende a scorrere verso le parti inferiori dell'organismo.&lt;br /&gt;Le vene e le valvole si dilatano e diventano visibili sotto la pelle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigli utili&lt;br /&gt; Evitare di passare lunghi periodi in piedi, ed in ogni caso compiere 10 flessioni sulla punta dei piedi per almeno 2 volte al giorno.&lt;br /&gt; Sforzarsi di compiere una qualsiasi attività sportiva, ma se questo non dovesse essere proprio possibile, cercate di camminare il più possibile, evitando l'uso della macchina per i piccoli spostamenti.&lt;br /&gt; Le donne che fanno uso di pillole anticoncezionali consultino subito il proprio medico in caso di questo tipo di disturbi.&lt;br /&gt; Evitare i bagni troppo caldi ed attenzione all'uso di cere depilatorie.&lt;br /&gt; Curare l'alimentazione evitando il caffè, l'alcool, il fumo ed i cibi troppo conditi. Cercare di assumere molta frutta.&lt;br /&gt; In inverno evitare di tenere troppo a lungo le gambe vicino a stufe o termosifoni.&lt;br /&gt; La notte cercare di dormire con un cuscino sotto le gambe in modo di tenerle in una posizione elevata rispetto al corpo.&lt;br /&gt; Per evitare le complicanze più gravi, dietro consiglio del medico, iniziare precocemente il trattamento con tarmaci adatti contro le flebiti.&lt;br /&gt; Chiedete consiglio anche sulla possibilità di utilizzare calze elastiche della opportuna compressione in base alle personali esigenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Integratori alimentari&lt;br /&gt;GinkoBiloba, Mirtillo, Centella, Ippocastano, Riposante Gambe&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3400314563269028732-1905107152119115356?l=mauriziomassaggi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mauriziomassaggi.blogspot.com/feeds/1905107152119115356/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3400314563269028732&amp;postID=1905107152119115356' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/1905107152119115356'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/1905107152119115356'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauriziomassaggi.blogspot.com/2007/09/gambecosa-fare.html' title='Gambe...cosa fare'/><author><name>Maurizio Massaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14722003611421301652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3400314563269028732.post-3137242978298910200</id><published>2007-09-17T02:16:00.001-07:00</published><updated>2007-09-17T02:16:50.922-07:00</updated><title type='text'>Hot Stone Massage - Massaggio con le pietre calde</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;IL MASSAGGIO HOT STONE&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Fin dalla notte dei tempi, civiltà e culture millenarie si sono sempre affidate alle pietre per scopi medicinali e per riequilibrare chakra distonici o intervenire su vibrazioni di energia negativa. E il fuoco, e il calore in generale, sono da sempre preziosi alleati anche per fini terapeutici. Combinare questi elementi insieme dà vita all’Hot Stone Massage, conosciuto già da tempo anche in Italia come Massaggio con pietre laviche, praticato da millenni e recentemente tornato in auge grazie alla riscoperta delle beauty farm americane, che lo hanno poi rilanciato in tutto il mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Applicazione di pietre laviche&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’azione terapeutica si ottiene applicando sul corpo pietre basaltiche, vulcaniche, ma anche provenienti dal Gange e dai letti di altri fiumi. Le pietre rilasciano lentamente il loro calore: sotto questo punto di vista è importante anche tenere in considerazione il diverso effetto di ogni tipo di pietra: una pietra levigata rilascia il calore in modo più lento e uniforme. A seconda del disturbo da trattare, all’azione della pietra viene associato il massaggio adatto e spesso la terapia viene accompagnata con l’azione di oli o aromi.&lt;br /&gt;Il massaggio Hot Stone si può in ogni caso praticare anche a freddo, per venire incontro a chi ha problemi di fragilità capillare, cioè le uniche persone per cui il massaggio con pietre calde è controindicato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Massaggio con pietre calde, fredde e alternato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il massaggio a caldo si scelgono in genere pietre laviche, la cui dimensione e il cui peso dipendono dal tipo di trattamento che è necessario effettuare. Se in genere si prediligono pietre che abbiano una forma che le rende maneggevoli, a volte, per il trattamento di estese parti del corpo, si utilizzano pietre più grandi. Le pietre vengono scaldate, generalmente in acqua, a 65-70 gradi. Sulla parte del corpo da massaggiare viene prima applicato un olio e poi la parte viene manipolata grazie alle pietre, che nel frattempo sono state asciugate. Quando hanno disperso il loro calore vengono sostituite con altre pietre calde. Per il massaggio con pietre fredde vengono usati particolari tipi di quarzo, raffreddati ad hoc per la terapia. Oltre che per coloro che soffrono di fragilità capillare, questa variante del massaggio è particolarmente indicata per gli sportivi. Le pietre fredde stimolano infatti la circolazione causando un restringimento dei vasi sanguigni, migliorando così lo smaltimento delle tossine e l’ossigenazione delle cellule.&lt;br /&gt;La tecnica con pietre calde alternate ad altre fredde è consigliato per il trattamento di lesioni muscolari e infiammazioni, poiché stimola la vasodilatazione e successivamente la vasocostrizione, oltre ad avere un effetto sedativo sul sistema nervoso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I benefici&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In generale, questo tipo di trattamento è indicato nel caso di:&lt;br /&gt;    dolori muscolari, reumatici o artritici&lt;br /&gt;    mal di schiena&lt;br /&gt;    stress&lt;br /&gt;    insonnia&lt;br /&gt;    depressione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È inoltre indicato per migliorare la circolazione. Ma la terapia, soprattutto se abbinata ad aromaterapia, uso di oli e massaggi, può anche procurare benefici più specifici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il massaggio Hot Stone aiuta a sciogliere la rigidezza muscolare, a migliorare la mobilità delle articolazioni e ad alleviare la tensione della colonna vertebrale, principale causa di dolorosi e invalidanti mal di schiena. Decongestiona i depositi linfatici, migliora la ritenzione dei liquidi e influisce positivamente sulla circolazione arteriosa, oltre a migliorare il ritorno venoso. Aiuta a disintossicare l’organismo, sbloccando inoltre gli scambi metabolici. Ha inoltre anche effetti estetici, poiché leviga e rilassa la pelle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza contare i benefici sull’umore e sul benessere dello spirito, che troppo spesso si tende a mettere in secondo piano rispetto al corpo. La tecnica Hot Stone procura una generale sensazione di benessere e relax, e l’aumento della sensibilità nei confronti delle persone e del mondo. Inoltre, contribuisce ad acquisire una maggiore consapevolezza del proprio corpo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Massaggio con pietre laviche&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sui Chakra&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre che su parti doloranti o malate, le pietre possono essere, secondo la concezione olistica, appoggiate direttamente sui chakra, per migliorare il flusso di energia all’interno del corpo. Considerati come ruote o porte di energia, I principali chakra sono sette. “Risintonizzare” un chakra influenza il flusso di energia, positiva e negativa, e influisce su particolari stati d’animo e aspetti della vita a cui lo specifico chakra è correlato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Controindicazioni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il trattamento con pietre calde è controindicato per chi soffre di fragilità capillare. È inoltre sconsigliato su ferite aperte e lesioni cutanee e in caso di nausea, febbre e infiammazioni dei vasi linfatici.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3400314563269028732-3137242978298910200?l=mauriziomassaggi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mauriziomassaggi.blogspot.com/feeds/3137242978298910200/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3400314563269028732&amp;postID=3137242978298910200' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/3137242978298910200'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/3137242978298910200'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauriziomassaggi.blogspot.com/2007/09/hot-stone-massage-massaggio-con-le.html' title='Hot Stone Massage - Massaggio con le pietre calde'/><author><name>Maurizio Massaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14722003611421301652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3400314563269028732.post-8452019118574522409</id><published>2007-09-17T01:29:00.000-07:00</published><updated>2007-09-17T01:35:52.987-07:00</updated><title type='text'>Vitamine e Minerali</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center; color: rgb(51, 255, 51); font-weight: bold;"&gt;Vitamine e minerali&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; color: rgb(51, 255, 51); font-weight: bold;"&gt;dove si trovano e a cosa servono&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51); font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;- Vitamine: A-B1-B2-B3-B5-B6-B8-B9-B12-C-D-E-K&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;- Minerali: Calcio-Cromo-Ferro-Iodio-Magnesio-Potassio-Rame-Selenio-Sodio-Zinco&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;Vitamina A - Retinolo - Provitamina A - Betacarotene       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;dove si trova    olio fegato di merluzzo, fegato, butto, latte intero, formaggio, uova, carote, meloni, albicocche, spinaci, cachi, zucca, patate dolci.     &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;a cosa serve&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;    Liposolubile: facilita l'adattamento alla visione notturna, mantiene la salute e l'elasticità della pelle, dei capelli e delle mucose, aumenta la resistenza alle infezioni, combatte i radicali liberi.       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;Vitamina B1 - Tiamina - Aneurina       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;dove si trova &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;   maiale, fegato e frattaglie, germe di grano, cereali integrali, legumi, noci, lievito di birra, crusca       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;a cosa serve&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;    Idrosolubile: indispensabile per la produzione di energia dai carboidrati (pane, pasta, ecc)       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;Vitamina B2- Riboflavina - Lattoflavina - Ovoflavina       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;dove si trova &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;   latte, pollo, pesce, fegato e rognone, formaggi, cereali integrali, germe di grano, lievito di birra, frutta a guscio: pinoli, arachidi, noci, pistacchi.       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;a cosa serve&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;    interviene in numerose reazioni chimiche che hanno come fine ultimo la produzione di energia, consente all'organismo di utilizzare al meglio le sostanze nutritive contenute nei diversi alimenti, contribuisce a salvaguardare l'integrità della pelle, unghie, occhi e del sistema nervoso,  indispensabile per l'utilizzazione delle altre vitamine del gruppo B e per la produzione di ormoni dalle ghiandole surrenali,       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;Vitamina B3 - Vitamina PP - Niacina - Acido Nicotinico       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;dove si trova&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;    maiale, manzo, pollo, vitello, tacchino, fegato, pesce, arachidi, datteri, lievito di birra       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;a cosa serve&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;    Idrosolubile: partecipa alla produzione di energia e al metabolismo delle proteine,  essenziale per la sintesi degli ormoni sessuali, del cortisone e dell'insulina, salvaguardia il buon funzionamento del sistema nervoso e dell'apparato digerente, mantiene la pelle in salute e la pressione arteriosa bassa       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;Vitamina B5 - Acido Pantotenico       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;dove si trova &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;   carni e frattaglie, uova, crostacei, gorgonzola, cereali integrali, lievito di birra, pappa reale, funghi, frutta a guscio: pinoli, arachidi, noci, pistacchi.       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;a cosa serve  &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;  Idrosolubile: vitamina antistress, indispensabile per una corretta produzione di energia e di sostanze indispensabili all'organismo, aumenta la resistenza alle infezioni, salvaguarda la salute della pelle, importante per il ricambio cellulare, aiuta la cicatrizzazione delle ferite, piaghe, ustioni, previene la stanchezza, combatte gli effetti tossici degli antibiotici.       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;Vitamina B6 - Piridossina       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;dove si trova &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;   pesce, pollame, cereali integrali, lenticchie, germe di grano, soia, spinaci, fagiolini, banane, frutta a guscio: pinoli, arachidi, noci, pistacchi, lievito di birra, semi di girasole, castagne.       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;a cosa serve &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;   Idrosolubile: partecipa alla produzione di aminoacidi, aumenta la resistenza alla stress, coinvolta nella produzione di globuli rossi, importante per il buon funzionamento del sistema nervoso, immunitario e dell'apparato digerente, nella crescita e riproduzione cellulare.       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;Vitamina B8 - Vitamina H - Biotina        &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;dove si trova&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;    carni e frattaglie, pollo, pesce, latte, formaggi, cereali integrali, lievito di birra, farina di soia, crusca, germe di riso,  frutta a guscio: pinoli, arachidi, noci, pistacchi       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;a cosa serve &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;   Idrosolubile: fondamentale per la sintesi della vitamina C, indispensabile per trasformare in energia i carboidrati, per scindere gli acidi grassi e per eliminare i prodotti di scarto dalle trasformazione delle proteine, migliora il funzionamento delle ghiandole sebacee, allevia i dolori muscolari, unica vera soluzione contro la caduta dei capelli.        &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;Vitamina B9 - Acido Folico - Vitamina M - Folacina       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;dove si trova &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;   frattaglie, fegato, legumi (piselli, fagioli, ceci), spinaci, crocifere (broccoli, cavolfiori, cavoletti), germogli di grano e soia, pomodori, meloni e soprattutto lievito di birra.        &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;a cosa serve&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;    l'acido essenziale per il buon funzionamento del sistema nervoso e del midollo osseo, viene attivato dalla vitamina B12, interviene nella trasformazione delle proteine in energia e svolge un importantissimo ruolo di sostegno nella produzione degli acidi nucleici (DNA e RNA), essenziale per la crescita e riproduzione delle cellule, contribuisce alla formazione di globuli rossi, importantissima per le donne in gravidanza.       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;Vitamina B12 - Cobalamina - Cianobalamina       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;dove si trova &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;   fegato, rognone, carne, pesce, crostacei, frutti di mare, pollame, latte, uova,       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;a cosa serve&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;    Idrosolubile: indispensabile per la crescita e lo sviluppo dell'organismo, entra nei meccanismi di produzione di globuli rossi e del midollo osseo, rafforza la memoria e aumenta l'energia fisica, con le altre vitamine del gruppo B favorisce l'assimilazione dei grassi, dei carboidrati e delle proteine, trasformando in energia. Visto l'enorme importanza della vitamina B12, ai vegetariani si consiglia l'assunzione tramite integratori        &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;Vitamina C - Acido Ascorbico       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;dove si trova&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;    agrumi, pomodori, fragole, meloni, peperoni rossi e verdi, patate, cavolfiori, broccoli, verdure a foglia verde, frutti di bosco,       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;a cosa serve &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;   Idrosolubile: protegge le cellule dai radicali liberi, previene le malattie cardiovascolari, aiuta la cicatrizzazione delle ferite, migliora la risposta dell'organismo in caso di raffreddori e influenze, fortifica le difese immunitarie, abbassa il colesterolo, facilita l'assorbimento del ferro,        &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;Vitamina D       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;dove si trova&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;    latte, burro, tuorlo d'uovo, salmone, tonno, aringhe, sgombro, sardine, olio di fegato di merluzzo, funghi       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;a cosa serve &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;   Liposolubile: aiuta la formazione delle ossa e dei denti, controlla l'assorbimento del calcio e del fosforo,        &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;Vitamina E        &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;dove si trova&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;    olio d'oliva, olio di arachidi, olio di germe di grano, germe di grano, fegato, uova, noci, mandorle, asparagi, avocado,        &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;a cosa serve &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;   Liposolubile: combatte i radicali liberi, promuove la crescita e lo sviluppo, aiuta a guarire le ustioni,        &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;Vitamina K - Fillochinone - Menachinone - Menadione        &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;dove si trova&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;    spinaci, cavolo, cavolfiore, cime di rapa, verdura a foglia verde, tè verde,        &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;a cosa serve &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;   fondamentale per la produzione di protrombina una sostanza che permette la coagulazione del sangue, previene le emorragie, riduce le mestruazioni abbondanti, interviene nello sviluppo delle ossa e permette una crescita regolare, rende attiva l'osteocalcina, che assieme al collagene è una proteina essenziale per la buona salute del nostro apparato scheletrico       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;Calcio       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;dove si trova&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;    latte, yogurt, formaggio, verdure a foglia verde, fagioli, piselli, sardine, salmone, mandorle       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;a cosa serve&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;    favorisce la formazione delle ossa e dei denti, contribuisce alla coagulazione del sangue e al funzionamento di tutti i muscoli       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;Cromo       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;dove si trova&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;    lievito di birra, frumento, carote, piselli, barbabietole, funghi, pepe nero       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;a cosa serve &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;   consente il funzionamento dell'insulina, che a sua volta permette alle cellule di utilizzare in modo corretto il glucosio       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;Ferro       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;dove si trova&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;    fegato, rognone, pesce, soia, molluschi, carne rossa magra, piselli, spinaci       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;a cosa serve&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;    partecipa alla formazione dell'emoglobina, la proteina contenuta nei globuli rossi che rifornisce di ossigeno tutte le cellule, partecipa alla metabolismo dei carboidrati e alla produzione di anticorpi       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;Iodio       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;dove si trova  &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;  alghe, sale iodato, molluschi       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;a cosa serve&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;    viene utilizzato dalla tiroide per produrre ormoni tiroidei       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;Magnesio       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;dove si trova&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;    spezie (ginger, chiodi di garofano), noci, semi vari, foglie del tè    &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;a cosa serve&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;  è importante per la salute delle ossa e dei denti, mantiene efficiente il cuore e vasi sanguigni, contribuisce al regolare funzionamento del sistema nervoso       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;Potassio       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;dove si trova &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;   frutta e verdura fresche, frutta secca, noci, cereali, pesce, pollame, patate,       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;a cosa serve&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;    regola il contenuto di liquidi nell'organismo, contribuisce al funzionamento dei muscoli e delle cellule nervose       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;Rame       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;dove si trova &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;   fegato, noci, crostacei, fagioli, germe di grano, cacao, funghi, lievito       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;a cosa serve &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;   partecipa alla formazione dell'emoglobina       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;Selenio       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;dove si trova  &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;  pollo, rognone, tonno, frutti di mare, cereali integrali, broccoli, cavoli, cipolle, funghi, germe di grano       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;a cosa serve &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;   combatte i radicali liberi assieme alla vitamina C e E, partecipa alla formazione degli ormoni tiroidei       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;Sodio       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;dove si trova &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;   sale marino, rognone, salumi, formaggi, uova, spinaci, carciofi       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;a cosa serve&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;    collabora al metabolismo dei minerali, partecipa alla regolazione dei liquidi       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;Zinco       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;dove si trova&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;    manzo, agnello, rognone, fegato, latte, formaggio, pollo, uova, sardine, crostacei, ostriche       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 255);"&gt;a cosa serve&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;    importante per la crescita cellulare, essenziale per la sintesi delle proteine, contribuisce a regolare lo sviluppo sessuale       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 255);"&gt;     &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3400314563269028732-8452019118574522409?l=mauriziomassaggi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mauriziomassaggi.blogspot.com/feeds/8452019118574522409/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3400314563269028732&amp;postID=8452019118574522409' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/8452019118574522409'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/8452019118574522409'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauriziomassaggi.blogspot.com/2007/09/vitamine-e-minerali.html' title='Vitamine e Minerali'/><author><name>Maurizio Massaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14722003611421301652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3400314563269028732.post-2588300153621162615</id><published>2007-09-17T01:26:00.000-07:00</published><updated>2007-09-17T01:28:43.455-07:00</updated><title type='text'>I Problemi Circolatori</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 255, 51);"&gt;I PROBLEMI CIRCOLATORI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(255, 153, 0);"&gt;Quando arrivano i primi caldi, ma anche durante l’inverno, può capitare di avere dei disturbi come gonfiore, senso di pesantezza, prurito, formicolii agli arti inferiori; questi disturbi sono il segnale che qualcosa non va a livello della circolazione venosa; talvolta possiamo anche notare che i capillari delle gambe diventano evidenti o addirittura si rompono, formando dei lividi antiestetici fino ad arrivare, nel caso più grave, alle vene varicose. Tutte queste manifestazioni sono inequivocabilmente i sintomi di una cattiva circolazione, che viene peggiorata ulteriormente dall'aumento della temperatura, tipico della stagione primaverile e ancor più di quella estiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I problemi circolatori possono interessare anche le arterie, non solo le vene, a causa dell'invecchiamento dei vasi sanguigni, le cui pareti tendono a diventare meno elastiche e flessibili (sclerosi), tanto che ci può essere un rallentamento del flusso ematico (cioè del sangue) che può determinare una riduzione dell'apporto di ossigeno e sostanze nutritive in un determinato distretto, con conseguente sofferenza dei tessuti interessati.&lt;br /&gt;I problemi circolatori, di qualunque tipo essi siano, sono fonte, oltre che dei disturbi cui abbiamo accennato, anche di altri problemi più o meno gravi, come la ritenzione idrica e la cellulite, l'edema alle caviglie, i crampi notturni, le emorroidi, la fragilità capillare a carico della retina negli occhi, che può dare disturbi alla vista talvolta anche molto seri, fino ad arrivare a un deficit delle funzioni cognitive perché, se il sangue non circola bene nel cervello, le cellule cerebrali soffrono per carenza di ossigeno e allora si possono manifestare difficoltà di concentrazione, mancanza di memoria e ronzii auricolari, oltre a disturbi via via più gravi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi soffre di disturbi circolatori dovrebbe evitare di stare in piedi a lungo, portare tacchi troppo alti o troppo bassi, evitare vestiti troppo aderenti che stringono gambe e cosce, dormire con le gambe leggermente sollevate rispetto al cuore, limitare il consumo di cibi salati che determinano ritenzione di liquidi, non fare bagni troppo caldi e stare al sole per molto tempo ma, al mare, immergere spesso le gambe nell'acqua e farsi massaggiare dalle onde; è utile inoltre osservare un'alimentazione sana e leggera, ridurre il sovrappeso, fare attività fisica regolare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un ulteriore aiuto, come al solito, lo dà la Natura, con la sua ricchezza di piante che possono essere utili per combattere i problemi legati alla cattiva circolazione, e sono veramente tante!&lt;br /&gt;Le più usate a questo scopo sono la Centella, il Rusco, l'Ippocastano, la Vite rossa, il Meliloto, il Mirtillo nero, l'Amamelide, il Ginkgo, che sono più mirate per il trofismo (nutrimento) dei vasi sanguigni; ma anche l'Ananas, l'Orthosiphon, la Pilosella, la Betulla, vengono utilizzate spesso per ridurre gli edemi e la ritenzione idrica.&lt;br /&gt;Vediamo brevemente le proprietà di alcune di queste piante, per capire come funzionano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Centella asiatica è tradizionalmente usata come cicatrizzante, stimolante ed elasticizzante; nel caso di problemi circolatori interviene migliorando il trofismo del tessuto connettivo dei vasi sanguigni, rendendoli più elastici e migliorando la permeabilità delle pareti venose, le quali più difficilmente faranno trasudare liquidi nei tessuti circostanti, riducendo così la stasi venosa con tutti i disturbi che da essa conseguono, come edema degli arti inferiori, senso di peso e dolenzìa alle gambe, cellulite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Rusco o Pungitopo ha una marcata attività antinfiammatoria e antiedemigena, soprattutto per un'azione vasocostrittrice periferica e una modulazione della permeabilità e della resistenza capillare. I suoi costituenti agiscono principalmente a livello del tessuto connettivo e sulla muscolatura liscia dei vasi sanguigni, regolandone la contrattilità e assicurando un più efficace ritorno venoso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Ippocastano o Castagna d'India ha un alto contenuto di escina, una sostanza in grado di attenuare l'infiammazione e facilitare il riassorbimento dei fluidi che causano gonfiori dei tessuti, se presenti in quantità eccessive. L'escina irrobustisce la muscolatura liscia che avvolge i vasi sanguigni e aumenta l'elasticità dei capillari. L'Ippocastano è molto usato, oltre che per la fragilità capillare e l'insufficienza venosa degli arti inferiori, anche come coadiuvante in caso di vene varicose ed emorroidi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Vite rossa, di cui si utilizzano le foglie, è importante per la ricchezza in flavonoidi e antocianosidi, sostanze con una spiccata attività simile alla vitamina P che è protettrice dei vasi capillari; è utilizzata quindi per gambe pesanti, varici, couperose, fragilità vascolare in genere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Mirtillo nero ha frutti molto conosciuti per le sue proprietà salutari; l'azione si deve anche in questo caso alla presenza di antociani che agiscono sui capillari, rinforzandone le pareti, migliorando la circolazione ma anche la visione notturna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Meliloto è una pianta dalle spiccate proprietà antinfiammatorie e vasoprotettrici, il cui principio attivo più importante è la cumarina, che stimola l'attività delle cellule-spazzino del nostro organismo (i macrofagi), facilitando così l'eliminazione di alcune sostanze responsabili dell'infiammazione e del gonfiore di gambe e caviglie. Il Meliloto ha anche la capacità di fluidificare il sangue migliorandone lo scorrimento all'interno dei vasi e, proprio per questa sua proprietà, non va assunto se si utilizzano farmaci anticoagulanti, poiché potrebbe potenziarne gli effetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Amamelide è una pianta originaria del nord America i cui componenti, racchiusi nelle foglie, sono vasocostrittori venosi, utili quindi in caso di varici, emorroidi, flebiti e tutti i disturbi legati a cattiva circolazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Ginkgo è una pianta alla quale i numerosi principi attivi che costituiscono il suo fitocomplesso conferiscono molteplici proprietà, che possono essere utili per la circolazione sia a livello generale che a livello cerebrale. Esso infatti, agendo sulla fluidità del sangue, migliora la microcircolazione cerebrale poiché aumenta l'afflusso di sangue al cervello, che viene in questo modo maggiormente ossigenato; di conseguenza si può avere un miglioramento in caso di alcuni disturbi funzionali quali vertigini, deficit di memoria, difficoltà di concentrazione, ronzio auricolare, e tutte quelle manifestazioni legate all'invecchiamento del sistema circolatorio. Il Ginkgo agisce anche a livello del microcircolo in generale, su capillari, piccole arterie e piccole vene, rendendone le pareti più toniche e resistenti, e realizzando anche una diminuzione della permeabilità capillare, con conseguente diminuzione degli edemi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Ananas è il frutto molto noto ed apprezzato per la sua bontà, ma esso è ormai conosciuto anche per le sue proprietà benefiche legate all'enzima che esso contiene, la Bromelina, che facilita la digestione se assunto dopo un pasto abbondante perché aiuta a digerire le proteine; ma esso è anche un ottimo antinfiammatorio e diuretico che contribuisce a migliorare l'aspetto della cosiddetta "buccia d'arancia" tipico dei tessuti cellulitici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Orthosiphon, la Pilosella e la Betulla vengono utilizzate per le loro proprietà drenanti, che riducono il ristagno di liquidi legato alla cattiva circolazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte queste piante quindi possono aiutarci a risolvere un problema che non è solo estetico, ma talvolta può darci fastidi anche importanti, e di cui ci ricordiamo soprattutto quando, con l'arrivo della buona stagione, è ora di indossare il costume da bagno!&lt;br /&gt;Invece la strategia migliore sarebbe quella di effettuare una buona prevenzione, proprio con l'aiuto delle piante, effettuando durante tutto l'arco dell'anno dei cicli di trattamento, in modo da evitare che un disturbo magari abbastanza lieve si trasformi in un problema più serio ed esteticamente più visibile e, molto utile, è il &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;MASSAGGIO&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3400314563269028732-2588300153621162615?l=mauriziomassaggi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mauriziomassaggi.blogspot.com/feeds/2588300153621162615/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3400314563269028732&amp;postID=2588300153621162615' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/2588300153621162615'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/2588300153621162615'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauriziomassaggi.blogspot.com/2007/09/i-problemi-circolatori.html' title='I Problemi Circolatori'/><author><name>Maurizio Massaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14722003611421301652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3400314563269028732.post-8575079862173119815</id><published>2007-09-16T09:45:00.000-07:00</published><updated>2007-09-16T09:46:57.430-07:00</updated><title type='text'>Traumi da Sport</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(255, 255, 51);"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Traumi da Sport&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;&lt;br /&gt;Talvolta nella pratica del nostro sport preferito capita di incorrere in piccoli “incidenti”, la domanda che sorge spontanea dunque è: come si affrontano correttamente questi piccoli o grandi traumi, in modo da ristabilire il più presto possibile l’integrità fisica?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di passare in rassegna le diverse azioni/iniziative che si devono attuare in presenza di traumi,  è bene definire quali possono essere i principali incidenti a cui può andare incontro chi pratica Sport, a qualsiasi livello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abrasioni: Molto frequenti nella pratica sportiva, sono le ferite provocate da una caduta, che possono indurre anche ad una modesta perdita di sangue. In questo caso, basta un disinfettante indolore per ripulire la ferita ed un buon cerotto per coprirla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Crampo muscolare: E’ uno spasmo spontaneo dei muscoli che provoca un dolore intenso e difficoltà nel muovere la parte colpita, generalmente è causato da una attività fisica eccessiva, spesso è frutto di una attività fisica intensa come può accadere durante una competizione agonistica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Distorsione: E’ una lesione dei legamenti che si lacerano, senza però rompersi. Si verifica comunemente quando all’arto viene imposta una direzione innaturale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ematomi–Ecchimosi: L’ematoma è un rigonfiamento sottocutaneo localizzato di colore rosso cupo; si parla invece di ecchimosi quando il flusso ematico si diffonde in un’ampia zona. Nei giorni successivi al trauma, il colorito della lesione tende a diventare bluastro e poi giallognolo per via del riassorbimento dell’emoglobina presente nei globuli rossi usciti dai vasi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stiramento muscolare: E’ la conseguenza di una eccessiva sollecitazione del muscolo, spesso dovuta ad un movimento troppo brusco o ad una insufficiente preparazione atletica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tendinite: E’ un’infiammazione a carico del tendine, che diventa dolente e si gonfia. All’origine del problema ci sono errori tecnici, oppure una cattiva distribuzione dello sforzo o una insufficiente mobilità ed elasticità dell’arto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo questa breve carrellata, vediamo dunque come si possono affrontare e curare i piccoli traumi causati dalla pratica sportiva. Premesso che qualora la patologia risulti di una certa gravità è assolutamente necessario il consulto medico.&lt;br /&gt; Dopo un primo intervento volto a lenire il dolore usando del ghiaccio, la cura dei piccoli ma talvolta dolorosi incidenti, può essere eseguita con trattamenti topici, ossia applicazione di pomate sulla cute, o impacchi di argilla verde, piuttosto con l’assunzione per bocca di farmaci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trattamenti topici: sono rappresentati da tutti i rimedi applicabili sulla cute dell’infortunato da acquistare in farmacia, che hanno un’azione antinfiammatoria localizzata, come pomate o gel. Tali prodotti presentano una elevata tollerabilità ed assorbimento, il fatto di doverle applicare con un leggero massaggio apporta spesso, specie in caso di contratture, un benefico effetto miorilassante. Attenzione però a non porre tali preparati sulla pelle screpolata o su ferite aperte! Per gli appassionati dei rimedi naturali è doveroso segnalare l’Arnica antinfiammatorio naturale, che può essere acquistata in diverse formulazioni (creme o gel); i prodotti a base di arnica esplicano una efficace azione riducendo gli edemi ed i sintomi dolorosi del trauma in poco tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terapia sistemica: In associazione o in alternativa ai prodotti topici, è possibile assumere per via sistemica, senza abusarne, antinfiammatori non steroidei: Tali prodotti devono essere assunti sempre a stomaco pieno, dal momento che potrebbero danneggiare o irritare le pareti gastriche (per questi farmaci, consultare sempre il proprio medico).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Supporti elastici: A chi fa sport, specie dopo un infortunio, può essere consigliato l’uso di coadiuvanti elastici come polsiere, cinture elastiche, cavigliere e ginocchiere, oppure, utile un bendaggio prima dell'attività fisica (soprattutto nella pratica del calcio o calcio a 5, sempre più diffuso); tali prodotti, in determinati casi possono risolvere, in modo semplice e confortevole, piccoli problemi di movimento dovuti a dolori o lesioni. Solitamente i benefici immediati di questi supporti si manifestano con la riduzione dei dolori e un senso di migliore libertà e destrezza nei movimenti. Da segnalare che i supporti elastici sono poi indicati anche a scopo preventivo, particolarmente per quelle articolazioni sottoposte a forti sollecitazioni e microtraumi durante l’attività fisica; inoltre questi presidi alleggeriscono la tensione dell’articolazione, sostenendone i punti deboli.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3400314563269028732-8575079862173119815?l=mauriziomassaggi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mauriziomassaggi.blogspot.com/feeds/8575079862173119815/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3400314563269028732&amp;postID=8575079862173119815' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/8575079862173119815'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/8575079862173119815'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauriziomassaggi.blogspot.com/2007/09/traumi-da-sport.html' title='Traumi da Sport'/><author><name>Maurizio Massaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14722003611421301652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3400314563269028732.post-5591388235552299045</id><published>2007-09-16T09:42:00.000-07:00</published><updated>2007-09-16T09:51:30.933-07:00</updated><title type='text'>Massaggio Sportivo</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;"&gt;Massaggio Sportivo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;"&gt;Il massaggio sportivo è un tipo particolare di massaggio eseguito su specifiche regioni corporee al fine di migliorare la performance atletica .&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;"&gt;Le finalità del massaggio sportivo sono numerose, alcune si basano su fondati presupposti scientifici, mentre altre derivano da osservazioni ed esperienze di chi le esegue.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;"&gt;I suoi numerosi benefici derivano da due particolari presupposti:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;"&gt;azione diretta data dall'aumento del flusso ematico con conseguente ipertermia locale;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;"&gt;azione indiretta data dalla contemporanea eccitazione di terminazioni nervose e conseguente stimolazione del sistema nervoso parasimpatico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;"&gt;Da questi due elementi derivano tutte le proprietà benefiche attribuite al massaggio sportivo, tra le quali rientrano:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;"&gt;riduzione delle tensioni muscolari&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;"&gt;diminuzione dei livelli plasmatici di cortisolo e serotonina con conseguente riduzione dello stato d'ansia e miglioramento dell'umore; a tale diminuzione si associa un aumento delle endorfine circolanti con conseguente inibizione della sensazione dolorifica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;"&gt;riduzione della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;"&gt;stimolazione della microcircolazione locale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;"&gt;effetto drenante abbinato ad accelerata rimozione dell'acido lattico e delle scorie metaboliche prodotte durante l'attività sportiva&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;"&gt;decongestionamento e rilassamento dei  tessuti, abbinato ad accelerata guarigione dalle contratture muscolari &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;"&gt;prevenzione degli infortuni&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;"&gt;preparazione muscolare all'attività fisica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;"&gt;Il massaggio sportivo trova dunque applicazione non solo dopo una gara, ma anche tra una competizione e l'altra o prima della gara stessa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;"&gt;Gli effetti positivi del massaggio sportivo vengono potenziati dal simultaneo impiego di prodotti a base di oli essenziali. In commercio si possono trovare numerosi tipi di cosmetici dalle differenti proprietà (riscaldanti, rigeneranti, rassodanti, defaticanti, ecc.).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;"&gt;Tutti possono usufruire dei benefici di questo tipo particolare di massaggio, indipendentemente dall'età, dal tipo di sport praticato e dal proprio livello prestativo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;"&gt;Per Consulenze Massoterapiche Traumi da Sport&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;"&gt;Massaggio Sportivo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;"&gt;Bendaggi preventivi, protettivi, ecc.... &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;"&gt;Maurizio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;"&gt;Cellulare 347.6187299&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;"&gt;per Appuntamento, chiamare&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;"&gt;dalle ore 14.30 alle ore 15.00 e dalle ore 19.30 alle ore 20.30&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;"&gt;Richiedete via email la Tessera Sportiva, che vi servirà in caso di consulenze sportive. Questa va presentata al Massaggiatore in caso di consulenza di un componente della Società Sportiva. Infatti, ogni 2 consulenze a pagamento, 1 sarà completamente gratuita. La Tessera è valida per la Stagione Sportiva 2007-2008&gt;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3400314563269028732-5591388235552299045?l=mauriziomassaggi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://mauriziomassaggi.blogspot.com/feeds/5591388235552299045/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3400314563269028732&amp;postID=5591388235552299045' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/5591388235552299045'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3400314563269028732/posts/default/5591388235552299045'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://mauriziomassaggi.blogspot.com/2007/09/massaggio-sportivo-e-traumi-da-sport.html' title='Massaggio Sportivo'/><author><name>Maurizio Massaggi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14722003611421301652</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
